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Pubblicato il 31 luglio 2023

L’UE e le Filippine avviano un esercizio esplorativo per un accordo di libero scambio

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Oggi l’UE e le Filippine hanno annunciato l’intenzione di valutare la ripresa dei negoziati per un accordo di libero scambio (ALS) ambizioso, moderno, equilibrato e incentrato sulla sostenibilità. L’UE e le Filippine avvieranno a breve un “processo esplorativo” bilaterale per valutare in che misura condividano un’intesa reciproca sul futuro ALS. Se tale processo si concluderà positivamente, e previe consultazioni con gli Stati membri, l’UE e le Filippine sarebbero in grado di riprendere i negoziati per un accordo di libero scambio.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione, ha dichiarato: “Le Filippine sono un partner fondamentale per noi nella regione indo-pacifica, e con l’avvio di questo processo esplorativo siamo in procinto di portare il partenariato al livello successivo. Insieme coglieremo il pieno potenziale delle nostre relazioni, creando nuove opportunità per le nostre imprese e i nostri consumatori, sostenendo nel contempo la transizione verde e promuovendo un’economia giusta.”

A seguito della ripresa dei negoziati ALS con la Thailandia a inizio anno, questo annuncio conferma l’importanza fondamentale della regione indo-pacifica per l’agenda commerciale dell’UE, aprendo la strada a legami commerciali più stretti con un’altra vivace economia del Sud-Est asiatico e rafforzando ulteriormente l’impegno strategico dell’UE nei confronti di questa regione in espansione.

L’UE mira a un accordo di libero scambio globale con le Filippine che comprenda impegni ambiziosi in materia di accesso al mercato, procedure sanitarie e fitosanitarie rapide ed efficaci e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, comprese le indicazioni geografiche. Anche la sostenibilità sarà al centro di questo accordo, con discipline solide e vincolanti in materia di commercio e sviluppo sostenibile. Tali misure saranno in linea con la comunicazione della Commissione del giugno 2022 sul riesame delle misure sul commercio e lo sviluppo sostenibile e favoriranno livelli elevati di tutela dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente e il conseguimento di obiettivi climatici ambiziosi.

L’UE e le Filippine vantano già solide relazioni commerciali e sussiste un chiaro potenziale per relazioni ancora più strette:

  • nel 2022 gli scambi di merci ammontavano a oltre 18,4 miliardi di euro, mentre gli scambi di servizi ammontavano a 4,7 miliardi di euro nel 2021;
  • l’UE è il 4o partner commerciale delle Filippine in ordine di importanza;
  • le Filippine sono la quinta maggiore economia della regione dell’ASEAN e il 7o partner commerciale dell’UE nella regione (il 41o a livello mondiale);
  • l’UE è uno dei maggiori investitori nelle Filippine e lo stock di investimenti esteri diretti dell’UE nelle Filippine ha raggiunto i 13,7 miliardi di euro nel 2021.

Contesto

Le Filippine beneficiano attualmente di preferenze commerciali nell’ambito del sistema di preferenze generalizzate Plus (SPG+) dell’UE, un regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo che concede l’accesso in esenzione da dazi al mercato dell’UE per due terzi delle linee tariffarie. Tale accesso rafforzato è offerto alle Filippine a condizione che siano attuate varie convenzioni internazionali riguardanti questioni quali i diritti umani e del lavoro, il buon governo e la protezione dell’ambiente. L’UE continuerà a monitorare il rispetto, da parte delle Filippine, degli obblighi internazionali in questi settori e proseguirà il dialogo in corso per incoraggiare ulteriori miglioramenti.

Le Filippine sono tra le economie emergenti a più rapida crescita del mondo e registrano la seconda più alta crescita economica dell’ASEAN, con un incremento del PIL del 7,6 % nel 2022. Questa forte spinta economica delinea una traiettoria di crescita promettente ed evidenzia un potenziale economico maggiore per le Filippine in quanto importante partner commerciale. Le Filippine dispongono anche di importanti riserve di materie prime critiche, tra cui nichel, rame e cromite, che sono essenziali per la produzione di tecnologie verdi. Considerando inoltre i rinnovati sforzi delle Filippine per lo sfruttamento del potenziale in termini di energie rinnovabili e la recente liberalizzazione del settore per gli investitori stranieri, il paese è un importante partner nella transizione verde.

L’UE e le Filippine hanno avviato per la prima volta nel 2015 negoziati per un accordo di libero scambio, poi sospesi dopo un ultimo ciclo negoziale nel 2017. Il 30 giugno 2022 la nuova amministrazione si è insediata e si è mostrata disposta a dialogare con l’UE su questioni fondamentali.

La strategia dell’UE per la regione indo-pacifica del 2021 ha ulteriormente confermato l’interesse di lunga data dell’UE a riprendere i negoziati ALS con le Filippine. L’UE ha già concluso accordi di libero scambio all’avanguardia con due paesi ASEAN (Singapore e Vietnam), sta negoziando un ALS con l’Indonesia, riprenderà presto i negoziati ALS con la Thailandia e conduce attualmente un esercizio esplorativo con la Malaysia.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA