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Pubblicato il 19 gennaio 2023

Commercio e clima: l’UE e i paesi partner lanciano la “coalizione dei ministri del Commercio sul clima”

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Oggi la Commissione europea, gli Stati membri dell’UE e 26 paesi partner lanceranno la “coalizione dei ministri del Commercio sul clima”, il primo forum ministeriale mondiale dedicato a questioni relative al clima, al commercio e allo sviluppo sostenibile. La coalizione sosterrà un’azione globale per promuovere politiche commerciali che possano contribuire a far fronte ai cambiamenti climatici attraverso iniziative locali e mondiali.

L’obiettivo della coalizione è creare partenariati tra le comunità in ambito commerciale e climatico per individuare modalità con cui la politica commerciale può contribuire ad affrontare i cambiamenti climatici. La coalizione promuoverà il commercio e gli investimenti in beni, servizi e tecnologie che contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici e ad adattarvisi.

Un elemento di spicco del programma della coalizione è l’individuazione di modalità con cui le politiche commerciali possono sostenere i paesi in via di sviluppo e meno sviluppati più vulnerabili, che devono far fronte ai rischi maggiori derivanti dai cambiamenti climatici.

Questo dialogo politico ad alto livello vedrà la partecipazione dei ministri del Commercio di diverse regioni e livelli di reddito. Ai lavori della coalizione prenderanno parte la società civile, le imprese, le organizzazioni internazionali e le comunità in ambito climatico e finanziario.

L’adesione alla coalizione, a cui finora partecipano oltre 50 ministri di 27 giurisdizioni, è aperta a tutti i paesi interessati. I 4 capofila sono Ecuador, UE, Kenya e Nuova Zelanda. Gli altri partecipanti sono: Angola, Australia, Barbados, Cabo Verde, Canada, Colombia, Costa Rica, Islanda, Gambia, Giappone (Affari esteri e commercio), Repubblica di Corea, Maldive, Mozambico, Norvegia, Filippine, Ruanda, Zambia, Singapore, Svizzera, Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti e Vanuatu.

La coalizione fornirà orientamenti politici e individuerà strategie in ambito commerciale per l’adattamento ai cambiamenti climatici e alle condizioni metereologiche estreme, ad esempio attraverso la produzione, la diffusione, l’accessibilità e l’adozione di tecnologie rispettose del clima. La coalizione si concentrerà sulla ricerca di soluzioni in ambito commerciale alla crisi climatica, in linea con la convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), l’accordo di Parigi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile, sostenendo nel contempo gli sforzi attualmente profusi in questo settore in seno all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Prossime tappe

La prossima riunione ministeriale si terrà a margine della prossima conferenza ministeriale dell’OMC prevista per l’inizio del 2024.

Contesto

La coalizione sul clima è stata varata ufficialmente durante la riunione annuale del Forum economico mondiale a Davos, il 19 gennaio 2022, e mira a individuare modalità con cui il commercio e la politica commerciale possano contribuire in modo positivo nel contesto dell’attuale crisi climatica. Si tratterà di un forum per il dialogo politico ad alto livello volto a promuovere la cooperazione internazionale in materia di clima, commercio e sviluppo sostenibile.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA