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Pubblicato il 18 gennaio 2023

Marc Angel eletto vicepresidente del Parlamento europeo

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Il neoeletto vicepresidente sostituisce Eva Kaili (NI, EL) come quinto vicepresidente dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo.

In una votazione a scrutinio segreto che si è tenuta mercoledì, Marc Angel (S&D, LU) ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi ed è stato eletto vicepresidente del Parlamento europeo, dopo due turni di voto.


Risultati del primo turno

Deputati votanti: 648

Voti in bianco o non validi: 93

Voti validi espressi: 555

Maggioranza assoluta dei voti espressi necessaria per essere eletti: 278

– Marc Angel (S&D, LU) 263

– Annalisa Tardino (ID, IT) 179

– Gwendoline Delbos-Corfield (Verdi/ALE, FR) 113


Risultati del secondo turno

Deputati votanti: 645

Voti in bianco o non validi: 55

Voti validi espressi: 590

Maggioranza assoluta dei voti espressi necessaria per essere eletti: 296

– Marc Angel (S&D, LU) 307

– Annalisa Tardino (ID, IT) 185

– Gwendoline Delbos-Corfield (Verdi/ALE, FR) 98

La Presidente delega compiti specifici ai 14 vicepresidenti che possono sostituirla in caso di necessità, per esempio nel presiedere le sessioni plenarie. I vicepresidenti sono anche membri dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, l’organo che stabilisce le regole per il buon funzionamento del Parlamento. Tra i suoi compiti, l’Ufficio di presidenza stabilisce il progetto preliminare di bilancio del Parlamento e decide sulle questioni amministrative, sul personale e sulle questioni organizzative.
Nell’eleggere i membri dell’Ufficio di presidenza, i deputati mirano a garantire che i vicepresidenti e i questori riflettano ampiamente la forza numerica dei gruppi politici del Parlamento.


Contesto

Il Regolamento del Parlamento europeo prevede che, in caso di vacanza, si elegge un nuovo vicepresidente che prende il posto di quello uscente nell’ordine di precedenza. Il deputato eletto diventa quindi il quinto vicepresidente del Parlamento. Le candidature possono essere presentate da un gruppo politico o da un gruppo di deputati pari almeno alla “soglia bassa” (1/20 dei deputati). Per essere eletto, un candidato deve ottenere la maggioranza assoluta dei voti espressi a scrutinio segreto.

FONTE: PARLAMENTO EUROPEO