News

Pubblicato il 7 dicembre 2022
Tag:

Consiglio europeo per l’innovazione: oltre un miliardo e mezzo di € per le tecnologie innovative

politiche-unione-europea-17-euroconsulting

La Commissione ha adottato oggi il programma di lavoro 2023 del Consiglio europeo per l’innovazione (CEI). Il programma offre agli scienziati e agli innovatori opportunità di finanziamento per un valore di 1,6 miliardi di € nel 2023 per rendere fruibili tecnologie innovative e creare nuovi mercati. Oltre mezzo miliardo di € è destinato alle tecnologie di prossima generazione in settori strategici per l’Europa, tra cui lo stoccaggio di energia, la quantistica, i semiconduttori e la sicurezza alimentare.

Il nuovo finanziamento per il 2023 rafforza la crescente attività del CEI nel sostenere le tecnologie ad alto impatto e le start-up. La relazione d’impatto del CEI, anch’essa pubblicata oggi, rileva che il Centro ha già sostenuto 12 imprese unicorno, incentivato oltre 10 miliardi di € in investimenti successivi e mobilitato un multiplo di oltre 2,6 in investimenti aggiuntivi tramite il fondo CEI.

Il programma di lavoro di quest’anno comprende diverse novità e azioni pilota a sostegno della nuova agenda europea per l’innovazione.

Novità

  • Una serie di otto sfide per le start-up e le PMI affinché diventino leader mondiali in settori tecnologici strategici, con uno stanziamento per sovvenzioni e investimenti pari a 525 milioni di €.
  • Un nuovo regime per aumentare il flusso di talenti innovanti verso start-up a elevatissimo contenuto tecnologico mediante tirocini di ricercatori promettenti.
  • maggiore sostegno alle donne innovatrici, collegando l’Accelerator del CEI alle imprese sostenute da Women TechEU.
  • sostegno alla sperimentazione delle innovazioni del CEI presso committenti pubblici e privati.
  • ulteriori collaborazioni con l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), tramite l’apertura di servizi di accelerazione d’impresa e l’istituzione di un premio congiunto CEI-EIT per le donne innovatrici.

Sostegno alle priorità dell’UE

Il programma di lavoro del CEI per il 2023 stabilisce una serie aggiornata di “Sfide del CEI”, con oltre mezzo miliardo di € a disposizione delle start-up per sviluppare tecnologie future che contribuiranno agli obiettivi dell’UE di accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili, di sicurezza dell’approvvigionamento di semiconduttori e di sicurezza delle catene di approvvigionamento alimentare, nonché di un’edilizia rispettosa dell’ambiente. Le sfide proposte sosterranno direttamente gli obiettivi strategici dell’UE quali REPowerEU, la normativa europea sui semiconduttori, il nuovo Bauhaus europeo, la sicurezza alimentare e le missioni dell’UE nell’ambito di Orizzonte Europa.

Finanziamento e sostegno del Consiglio europeo per l’innovazione nel 2023

  • Lo strumento “Pathfinder del CEI” (del valore di 343 milioni di €) è destinato ai gruppi di ricerca multidisciplinari affinché si dedichino a ricerche futuristiche con potenzialità tecnologiche rivoluzionarie (sovvenzioni fino a 4 milioni di €).
  • La Transizione del CEI (del valore di 128,3 milioni di €) mira a trasformare i risultati della ricerca in opportunità di innovazione e sarà incentrata sui risultati ottenuti dai progetti dello strumento Pathfinder e dai progetti di prova concettuale del Consiglio europeo della ricerca al fine di perfezionare le tecnologie e sviluppare un interesse commerciale per applicazioni specifiche (sovvenzioni fino a 2,5 milioni di €).
  • L’Accelerator del CEI (del valore di 1,13 miliardi di €) è destinato alle start-up e PMI per aiutarle a sviluppare e rendere fruibili innovazioni ad alto impatto potenzialmente in grado di creare nuovi mercati o di trasformare quelli esistenti (sovvenzioni inferiori a 2,5 milioni di €; investimenti azionari da 0,5 a 15 milioni di €).

Tutti i progetti del Consiglio europeo per l’innovazione hanno accesso ai servizi di accelerazione d’impresa che forniscono formatori, mentori, consulenti ed esperienza, opportunità di partenariato con imprese, investitori ecc. oltre a una serie di servizi ed eventi.

Visibilità e impatto

La relazione d’impatto del CEI documenta l’impatto del Centro per il periodo dal 2014 al primo anno completo di attività come iniziativa a pieno titolo nell’ambito di Orizzonte Europa, ossia il 2021.

Il sostegno fornito finora si è tradotto in:

• portafoglio delle società CEI arrivato a una valutazione complessiva di oltre 40 miliardi di €, comprese 12 imprese unicorno e 112 imprese centauro;

• incentivo di investimenti successivi per oltre 10 miliardi di € nelle società in portafoglio, anche da parte di venture capital, imprese e banche di promozione nazionali;

• il 20% dei finanziamenti per le imprese guidate da donne nell’ambito dell’Accelerator e oltre il 30% di ricercatrici nel Pathfinder;

• conclusione di 92 accordi di investimento e mobilitazione di 500 milioni di € di coinvestimento insieme al fondo CEI, pari a 2,6 € di investimenti azionari aggiuntivi per ogni euro di investimento erogato dal fondo CEI;

• sostegno a oltre 500 progetti di ricerca che hanno prodotto circa 1 375 innovazioni, di cui oltre il 90% in grado di portare a un prodotto o a un processo nuovo o migliorato;

• stanziamento di 100 milioni di € per commercializzare idee innovative attraverso la prima serie di inviti del CEI a presentare proposte per la transizione.

Contesto

Il CEI ha visto la luce nel marzo 2021 quale importante novità nell’ambito del programma Orizzonte Europa, dopo una fase pilota svoltasi tra il 2018 e il 2020. Dispone di un bilancio di oltre 10 miliardi di € per il periodo 2021-2027. Il Comitato CEI, composto da membri indipendenti provenienti dal mondo dell’innovazione (imprenditori, ricercatori, investitori, imprese e altri soggetti dell’ecosistema dell’innovazione), fornisce consulenza sulla strategia e sull’attuazione del CEI.

Il CEI applica un metodo proattivo alla gestione dei finanziamenti sotto la guida dei responsabili del programma CEI, che sviluppano progetti futuristici per scoperte tecnologiche e innovative e gestiscono i portafogli dei progetti per conseguire questi obiettivi.

Il sostegno finanziario alle start-up selezionate dall’Accelerator del CEI è stato rafforzato con la ristrutturazione del fondo CEI, che è ora in grado di realizzare investimenti azionari.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA