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Pubblicato il 16 dicembre 2021

Erasmus+: un successo anche nel 2020 malgrado le restrizioni

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La relazione annuale 2020 su Erasmus+ oggi pubblicata indica che lo scorso anno, nonostante la pandemia di COVID-19, il programma ha sostenuto quasi 640 000 esperienze di apprendimento all’estero e fornito finanziamenti a 20 400 progetti ed a 126 900 organizzazioni. Il repentino passaggio all’apprendimento online ha dimostrato l’importanza delle soluzioni digitali a distanza per l’insegnamento e l’apprendimento. E proprio nel settore digitale Erasmus+ continua a svolgere un ruolo fondamentale per la formazione di persone e organizzazioni: lo scorso anno 200 milioni di € sono stati infatti stanziati specificamente per la transizione digitale. Il bilancio totale di Erasmus+ per il 2020 ammonta a 3,78 miliardi di €, ovvero 506 milioni di € in più rispetto al 2019, con un aumento del 15%. A 33 anni dal suo lancio nel 1987, Erasmus+ ribadisce dunque la propria solidità anche a fronte del difficile contesto del 2020. Dal 1987 il programma ha sostenuto complessivamente 11,7 milioni di partecipanti.

Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione del nostro stile di vita europeo, ha dichiarato: “la relazione dimostra la solidità e la qualità del principale programma di scambio dell’UE, Erasmus+. Nonostante la riduzione della mobilità dovuta alla pandemia, Erasmus+rimane uno dei programmi più riusciti ed emblematici dell’UENel 2020 Erasmus+ è stato più inclusivo che mai e ha favorito una maggiore partecipazione delle persone provenienti da contesti svantaggiati. Con ben 22 milioni di € di finanziamenti si può ben dire che abbiamo fatto seguire azioni concrete alle parole.

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “dopo la riuscita attuazione del programma Erasmus+ nel 2020, la nuova generazione del programma Erasmus+ nel 2021 si è basata su tale successo, sulle reti esistenti e sulla popolarità degli anni precedenti. Erasmus+ rappresenta l’eccellenza nella cooperazione europea. Dalla scuola primaria all’apprendimento permanente per gli adulti fino allo sport, tutti possono beneficiare delle numerose opportunità offerte dal programma Erasmus+.”

Oggi presentiamo gli elementi più significativi della relazione. Ancora una volta, nel 2020, il programma Erasmus+ ha raggiunto un elevato numero di partecipanti e beneficiari:

  • nel settore dell’istruzione superiore, più di 323 000 studenti, persone che seguono corsi di formazione e 44 000 lavoratori hanno trascorso un periodo di apprendimento, formazione o insegnamento all’estero;
  • sono state cofinanziate oltre 185 600 attività di mobilità per i discenti e il personale del settore dell’istruzione e della formazione professionale;
  • quasi 180 000 giovani e animatori socioeducativi hanno beneficiato di finanziamenti Erasmus+, sotto forma di scambi di giovani o di opportunità per gli animatori giovanili;
  • la Settimana europea dello sport ha raggiunto un nuovo record con oltre 15,6 milioni di partecipanti europei a 32 600 eventi.

Nel 2020 le alleanze delle università europee sono cresciute ulteriormente e ora vedono la partecipazione di 280 istituti di istruzione superiore in tutta Europa. Le alleanze delle università europee sono alleanze transnazionali che aumentano la qualità e l’attrattiva dell’istruzione superiore europea e promuovono una cooperazione profonda e strategica a lungo termine tra gli istituti, a beneficio dei loro studenti, dei professori e del rimanente personale.

Erasmus+ è un programma che vanta una vastissima area di partecipazione geografica. Per quanta riguarda l’edizione 2020 sono stati ben 34 i paesi che vi hanno partecipato: tutti i 27 Stati membri dell’UE, più Regno Unito, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Macedonia del Nord, Serbia e Turchia. Il programma è inoltre aperto ai paesi partner di tutto il mondo. Le attività internazionali di Erasmus+ hanno continuato a contribuire alle priorità geopolitiche generali della Commissione, con particolare attenzione ai Balcani occidentali, ai paesi del vicinato orientale e meridionale e all’Africa. Oltre la metà del bilancio internazionale è stato assegnato al vicinato europeo (Mediterraneo meridionale, Balcani occidentali e partenariato orientale).

Contesto

Dal 2014 Erasmus è diventato sempre più ampio e innovativo, offrendo opportunità per periodi di studio all’estero, tirocini e apprendistati sia per gli studenti dell’istruzione superiore che per gli studenti dell’istruzione e della formazione professionale. Consente scambi di giovani e di personale in tutti i settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, nonché progetti nel campo dello sport.

L’allegato statistico alla relazione Erasmus+ 2020 contiene informazioni complete sulle diverse azioni e sul loro bilancio, nonché informazioni particolareggiate sul numero di progetti, partecipanti e organizzazioni. I dati per paese sono disponibili anche relativamente ad azioni selezionate. Informazioni qualitative sui progetti Erasmus+ sono disponibili attraverso la Piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+, una banca dati che fornisce libero accesso a descrizioni, risultati e informazioni di contatto per tutti i progetti finanziati nell’ambito del programma Erasmus+ nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA