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Pubblicato il 1 dicembre 2021

Unione europea della salute: la Commissione accoglie con favore l’accordo sul rafforzamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

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Lunedì scorso il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul rafforzamento del ruolo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Il mandato riveduto dell’ECDC consentirà all’agenzia di assumere un ruolo più incisivo nel sostenere l’UE e i suoi Stati membri nella prevenzione e nel controllo delle minacce arrecate dalle malattie trasmissibili e di migliorare la preparazione dell’Europa alle future sfide sanitarie.

Accogliendo con favore l’accordo, Margaritis Schinas, Vicepresidente e Commissario per la Promozione dello stile di vita europeo, e Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

“Oggi facciamo un passo avanti nel rafforzamento dell’Unione europea della salute. Un’Unione che dispone di tutti gli strumenti necessari per continuare ad affrontare con decisione la COVID-19 ed è pronta per le crisi sanitarie future. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie è in prima linea nei nostri sforzi comuni per far fronte a questa situazione senza precedenti sin dall’inizio della pandemia, eseguendo tempestivamente valutazioni dei rischi e mappature chiare per facilitare la libera circolazione in sicurezza, monitorando la diffusione del virus nell’UE e raccomandando misure di controllo. Senza questo lavoro, il coordinamento a livello di UE non sarebbe stato così forte come è oggi.

L’accordo odierno si tradurrà in una sorveglianza avanzata delle epidemie future, in una maggiore pianificazione congiunta con gli Stati membri della preparazione e della risposta alle crisi sanitarie, in orientamenti più incisivi durante le emergenze e in un maggiore sostegno agli Stati membri in tutte le fasi della gestione delle crisi sanitarie, anche attraverso l’assistenza di una task force sanitaria permanente dell’UE pronta a intervenire.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie non può tuttavia essere forte in assenza di norme rigorose dell’UE sulle minacce sanitarie transfrontaliere e di un’Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) dotata di poteri adeguati. Per completare il puzzle abbiamo bisogno di tutti i pezzi.

Dobbiamo raggiungere quanto prima un accordo politico su tutte le proposte riguardanti l’Unione europea della salute. Le iniziative della Commissione sono sul tavolo e invitiamo tutte le istituzioni a dare prova di responsabilità e a collaborare per individuare rapidamente la via da seguire tenuto conto dell’attuale difficile situazione.

È questo il modo migliore per costruire un’Unione meglio preparata, più resiliente e più reattiva di fronte alle crisi future. Un’Unione europea della salute forte che protegge i suoi cittadini.”

Prossime tappe

Il regolamento dovrà ora essere adottato formalmente dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima di poter entrare in vigore.

Contesto

Nella sua proposta del novembre 2020 per un’Unione europea della salute, la Commissione si è concentrata sulle misure di preparazione e risposta alle crisi, compresa la revisione del mandato dell’ECDC ai fini di un rafforzamento del coordinamento e delle raccomandazioni scientifiche in preparazione alle crisi sanitarie e durante tali crisi. La prima proposta sulle crisi ad essere adottata è stata quella relativa al rafforzamento del mandato dell’Agenzia europea per i medicinali. La correlata proposta di regolamento relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero è ancora in fase di negoziazione. La proposta relativa a un quadro di misure urgenti concernenti le contromisure mediche sarà adottata dal Consiglio. Queste proposte tengono conto degli insegnamenti tratti dalla COVID-19 e costituiscono la base per un’Unione europea della salute forte.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA