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Pubblicato il 14 ottobre 2021

Il Consiglio europeo per l’innovazione annuncia una nuova ondata di start-up all’avanguardia

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Il Consiglio europeo per l’innovazione della Commissione europea ha selezionato 65 start-up e PMI innovative che riceveranno 363 milioni di € di finanziamenti per innovazioni pionieristiche. Ogni impresa riceverà una combinazione di sovvenzioni e investimenti azionari di un importo massimo di 17 milioni di € per mettere a punto e sviluppare su più ampia scala le sue innovazioni rivoluzionarie nei settori dell’assistenza sanitaria, delle tecnologie digitali, dell’energia, delle biotecnologie, dello spazio e in altri settori. Si tratta del primo gruppo di imprese che sarà finanziato nell’ambito dello strumento pienamente operativo Acceleratore del Consiglio europeo per l’innovazione (CEI).

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “L’Acceleratore del CEI è uno strumento europeo di finanziamento unico del Consiglio europeo per l’innovazione. Sostiene lo sviluppo di innovazioni di altissimo livello mediante il coinvolgimento di investitori privati e offre un portafoglio di servizi a sostegno del loro sviluppo su più larga scala. Con il Consiglio europeo per l’innovazione intendiamo portare l’Europa in prima linea nell’innovazione e nelle nuove tecnologie, investendo in nuove soluzioni per le sfide sanitarie, ambientali e sociali che ci troviamo ad affrontare.”

Le imprese sono state selezionate a seguito di un nuovo processo in due fasi, introdotto nell’ambito di Orizzonte Europa. Le candidature sono valutate rigorosamente da esperti esterni e alla valutazione fa seguito un colloquio con una commissione di investitori e imprenditori esperti. Tra le imprese selezionate figurano:

  • Sensius BV (Paesi Bassi) che ha sviluppato un sistema di termoterapia per il trattamento del cancro della testa e del collo senza effetti collaterali negativi;
  • Alice & Bob (Francia) che ha inventato un nuovo tipo di hardware quantistico autocorrettore per costruire i primi computer commerciali quantici a prova di guasto al mondo;
  • UAB INOVATYVI MEDICINA (Lituania) che ha sviluppato un sistema robotico intelligente, sensoriale e telecomandato che consente di eseguire una procedura endovascolare senza esposizione a raggi X dannosi;
  • Bluegrove AS (Norvegia) che ha introdotto la soluzione più avanzata per il monitoraggio e la previsione del benessere dei salmoni per garantirne il benessere.

Le 65 imprese selezionate hanno sede in 16 paesi. La domanda di finanziamento con capitale proprio attraverso il nuovo fondo CEI è stata particolarmente elevata, con 60 società su 65 che ne hanno fatto richiesta. Ciò significa che 227 milioni di € su un totale di 363 milioni di € dovrebbero assumere la forma di un investimento.

Contesto

L’Acceleratore del CEI offre a start-up e PMI sovvenzioni fino a 2,5 milioni di €, abbinate a investimenti azionari attraverso il fondo del CEI, per importi che vanno da 0,5 a 15 milioni di €. Oltre al sostegno finanziario, tutti i progetti beneficiano di una serie di servizi di accelerazione d’impresa che forniscono accesso a competenze, imprese, investitori e operatori dell’ecosistema di primo piano.

Il CEI è stato varato nel marzo 2021: si tratta di un’importante novità nell’ambito del programma Orizzonte Europa avviata a seguito del successo della fase pilota svoltasi tra il 2018 e il 2020. Dispone di un bilancio di oltre 10 miliardi di €, di cui circa 1,1 miliardi di € sono a disposizione dell’Acceleratore del CEI nel 2021. Questa dotazione di bilancio è destinata, per la maggior parte, a innovazioni pionieristiche in tutti i settori, mentre 495 milioni di € sono destinati alle tecnologie strategiche in materia di sanità e digitali e alle soluzioni del Green Deal.

All’inizio di quest’anno, nell’ambito del progetto pilota del CEI, si sono svolti due cicli di investimenti diretti in fondi propri, in gennaio e in giugno, che hanno consentito di assegnare oltre 500 milioni di € a111 start-up e PMI altamente innovative per sviluppare su più larga scale delle innovazioni pionieristiche. Tra queste figurano due imprese dette “unicorno”.

Quest’anno, nell’ambito di Orizzonte Europa, è stata introdotta una nuova procedura di domanda adattata per le start-up, che consente alle imprese di presentare le loro idee in qualsiasi momento in vista di una valutazione immediata e rapida. I candidati prescelti sono invitati a preparare una domanda completa avvalendosi di un coaching aziendale gratuito. Le domande complete sono successivamente valutate a scadenze regolari di 3 mesi circa. Da marzo oltre 4000 start-up e PMI hanno inviato le loro idee, 801 di queste hanno presentato domande complete alla prima data intermedia del 16 giugno 2021 e altre 1098 alla seconda data intermedia del 6 ottobre; le domande sono attualmente in fase di valutazione. I risultati per questa seconda serie di aziende dell’acceleratore del CEI saranno annunciati entro la fine dell’anno e la prossima data intermedia è prevista per l’inizio del 2022.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA