News

Pubblicato il 13 ottobre 2021

Un impegno rafforzato dell’UE per un Artico più verde, pacifico e prospero

vague

Oggi l’alto rappresentante e la Commissione hanno presentato il loro approccio relativo a un impegno rafforzato dell’UE per un Artico pacifico, sostenibile e prospero. La regione artica riveste un’importanza strategica fondamentale per l’Unione europea, tenuto conto dei cambiamenti climatici, delle materie prime e dell’influenza geostrategica. La Comunicazione intende rispondere a tali sfide e opportunità in termini geopolitici, ambientali, economici, sociali e di sicurezza. Ha per obiettivo di rafforzare la cooperazione con i partner sugli approcci sostenibili per far fronte a tali sfide.

L’UE istituirà un ufficio della Commissione europea in Groenlandia, il che permetterà di aumentare la visibilità delle questioni artiche nelle relazioni esterne dell’UE. I finanziamenti dell’UE saranno inoltre destinati a favorire la transizione ecologica nell’Artico, a vantaggio delle popolazioni artiche.

In vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) e a sostegno dell’azione globale per il clima, la comunicazione lancia un appello affinché petrolio, gas e carbone rimangano nel suolo.

Josep Borrell, alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione, ha dichiarato: “A causa delle ripercussioni del riscaldamento globale, della crescente concorrenza per le risorse naturali e delle rivalità geopolitiche l’Artico sta cambiando velocemente. Questi sviluppi dimostrano che l’Europa deve definire i propri interessi geopolitici in maniera ampia per promuovere la stabilità, la sicurezza e una pacifica cooperazione nell’Artico”.

Virginijus Sinkevičius, Commissario UE per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, ha affermato: “Il riscaldamento dell’Artico procede a una velocità tripla rispetto al resto del pianeta. Lo scioglimento dei ghiacci e il disgelo del permafrost nell’Artico accelerano i cambiamenti climatici e hanno enormi effetti a catena. L’UE è determinata a rendere la regione artica sicura, stabile, sostenibile e prospera. Sicura e stabile, grazie a una cooperazione internazionale rafforzata; sostenibile e prospera, stabilendo uno stretto collegamento tra l’impegno dell’UE per l’Artico e la nostra politica climatica, il Green Deal europeo e la sua dimensione relativa all’economia blu”.

Un Artico sicuro, stabile, sostenibile, pacifico e prospero

In quanto soggetto economico di primo piano, l’UE condivide la responsabilità dello sviluppo sostenibile globale, anche nella regione artica, e dei mezzi di sussistenza dei suoi abitanti, comprese le popolazioni indigene. Con la sua impronta ambientale e la domanda di risorse e prodotti, l’Unione esercita un forte impatto sull’Artico.

Il cambiamento climatico rappresenta la principale minaccia che l’Artico si trova ad affrontare. Oggi ha raggiunto un punto critico senza precedenti. L’UE è un leader mondiale in questa battaglia ed è pronta a svolgere pienamente la propria parte e ad assumersi la propria responsabilità a livello mondiale: attraverso la sua ambizione di conseguire la neutralità climatica entro il 2050 e ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55 % entro il 2030, come stabilito nella nuova legislazione climatica e nel pacchetto di proposte del Green europeo in vista della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP 26). Il riscaldamento dell’Artico ha ripercussioni enormi sul resto del mondo e richiede quindi una risposta urgente in termini di azione per il clima.

Il Green Deal europeo, con il suo pacchetto di proposte legislative, sarà al centro dell’impegno dell’UE per l’Artico, insieme al nuovo approccio dell’UE per un’economia blu sostenibile, sostenuta da scienza, innovazione e investimenti regionali.

L’UE rafforzerà ulteriormente il suo impegno nella regione artica per realizzare una serie di obiettivi chiave:

  • contribuire a un dialogo pacifico e costruttivo e alla cooperazione internazionale, per mantenere l’Artico sicuro e stabile, sollevando le questioni relative all’Artico nei suoi contatti esterni, intensificando la cooperazione regionale e sorvegliando e anticipando le sfide emergenti in materia di sicurezza;
  • adottare misure incisive per affrontare l’impatto ecologico, sociale, economico e politico dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale; rendere l’Artico più resiliente attraverso la legislazione ambientale, un’azione concertata contro il particolato carbonioso e il disgelo del permafrost e l’esercizio di pressioni affinché petrolio, carbone e gas rimangano nel suolo, anche nelle regioni artiche;
  • sostenere uno sviluppo globale, inclusivo e sostenibile delle regioni artiche a beneficio degli abitanti attuali e delle generazioni future, con particolare attenzione per le esigenze delle popolazioni indigene, delle donne e dei giovani, e investire in posti di lavoro orientati al futuro, anche nell’economia blu.

L’UE ha un interesse fondamentale a sostenere la cooperazione multilaterale nell’Artico. Sulla base dei propri valori e principi, l’UE coopererà con tutti i principali partner e portatori di interessi nell’Artico e oltre, tenendo conto della responsabilità condivisa di lavorare insieme per una regione sicura, sostenibile, prospera e pacifica. Questo obiettivo rientra nell’interesse comune di tutto il mondo.

Informazioni generali

La comunicazione odierna sostituirà la comunicazione congiunta “Una politica integrata dell’Unione europea per l’Artico” adottata il 27 aprile 2016. Inaugurata nel 2008, la politica dell’UE per l’Artico è stata da allora regolarmente aggiornata. A dicembre 2019 gli Stati membri, nelle Conclusioni del Consiglio, hanno invitato la Commissione e l’alto rappresentante a continuare ad attuare la politica dell’UE per l’Artico e ad avviare un processo volto ad aggiornare la politica dell’UE per l’Artico.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA