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Pubblicato il 29 settembre 2021

La Commissione vara le missioni dell’UE destinate a far fronte a sfide importanti

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La Commissione ha varato oggi cinque nuove missioni dell’UE, un modo nuovo e innovativo di collaborare e migliorare la vita delle persone in Europa e altrove. Le missioni dell’UE mirano ad affrontare le grandi sfide in materia di salute, clima e ambiente e a conseguire obiettivi ambiziosi e stimolanti in questi ambiti.

Una novità di Orizzonte Europa e un concetto originale nella politica dell’UE, che riunisce diversi servizi della Commissione sotto l’autorità di nove membri del Collegio, le missioni sosterranno la ricerca per realizzare le principali priorità della Commissione e trovare risposte ad alcune delle principali sfide che ci troviamo ad affrontare oggi: la lotta contro il cancro, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la tutela degli oceani, dei mari e delle acque, la vita in città più verdi e la garanzia della salubrità dei suoli e degli alimenti. Si tratta di un nuovo strumento che comprende una serie di azioni, quali progetti di ricerca e innovazione, misure strategiche e iniziative legislative, per conseguire obiettivi concreti con un ampio impatto sociale ed entro un termine stabilito. Cinque missioni punteranno a fornire soluzioni a importanti sfide globali entro il 2030:

  1. Adattamento ai cambiamenti climatici: sostenere almeno 150 regioni e comunità europee affinché diventino resilienti ai cambiamenti climatici entro il 2030.
  2. Lotta contro il cancro: in collaborazione con il piano europeo di lotta contro il cancro per migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone entro il 2030 mediante la prevenzione, i trattamenti e le soluzioni per vivere più a lungo e meglio.
  3. Far rivivere i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030.
  4. 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030.
  5. Un patto europeo per i suoli: 100 laboratori viventi e centri faro per guidare la transizione verso la salubrità dei suoli entro il 2030.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva di Un’Europa pronta per l’era digitale, ha dichiarato: “Oggi abbiamo varato cinque nuove missioni. La missione è uno strumento nuovo e innovativo – un modo nuovo di lavorare insieme nell’ambito di Orizzonte Europa. Si tratta anche di un concetto originale nella politica dell’UE. Le missioni sono impegni a risolvere alcune delle maggiori sfide che ci troviamo ad affrontare oggi: la lotta contro il cancro, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la tutela degli oceani, dei mari e delle acque, la vita in città più verdi e la garanzia della salubrità dei suoli e degli alimenti. Si tratta di una serie di azioni – progetti di ricerca e innovazione, misure strategiche e iniziative legislative, coinvolgimento dei cittadini – per conseguire obiettivi concreti con un forte impatto sociale. Intendiamo trovare soluzioni ad alcune delle principali sfide globali entro il 2030!”

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “La risposta alla pandemia di coronavirus ha dimostrato che possiamo far fronte ai nostri problemi più pressanti solo grazie ad uno sforzo collettivo radicato nella ricerca e nell’innovazione. Questo è anche il punto di partenza delle audaci e ambiziose missioni dell’UE che mobiliteranno l’enorme potenziale dell’UE e vari strumenti e politiche per conseguire obiettivi importanti. Realizzeremo tutto ciò insieme ai cittadini che saranno coinvolti dall’inizio alla fine.”

Con la comunicazione sulle missioni adottata oggi, la Commissione dà il via libera alle missioni dopo l’approvazione dei relativi piani individuali avvenuta all’inizio dell’estate.

Missioni dell’UE nell’ambito di Orizzonte Europa e oltre

Le missioni costituiscono un nuovo approccio collaborativo per affrontare alcune delle principali sfide del nostro tempo. Prevedono un mandato per conseguire obiettivi specifici entro un termine prestabilito e produrranno un impatto concreto attribuendo alla ricerca e all’innovazione un nuovo ruolo, associato a nuove forme di governance e collaborazione, e a un modo nuovo di coinvolgere i cittadini, ivi compresi i giovani.

La missione concernente l’adattamento ai cambiamenti climatici, ad esempio, prevede di destinare 100 milioni di € per dimostrazioni, su larga scala e adattate alle circostanze locali, al fine di affrontare i principali rischi indotti dal clima, come le inondazioni. La missione riguardante la lotta contro il cancro prevede di istituire un modello di governance comune innovativo per garantire l’integrazione sistematica ed efficace dei progressi in materia di ricerca, di innovazione e di strategie nel settore della lotta contro il cancro in Europa. La missione Oceani e acque creerà una rete di centri faro a livello di mari e bacini fluviali al fine di attuare la missione e estendere le reti delle zone marine protette. Nell’ambito della missione “Città intelligenti e a impatto climatico zero”, le città selezionate coinvolgeranno i loro abitanti nella messa a punto di “contratti cittadini per il clima” per contribuire a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. E con la missione “Patto per i suoli” le persone saranno incentivate a partecipare a iniziative scientifiche promosse dai cittadini volte a migliorare collettivamente la salubrità dei suoli.

Le missioni affondano le loro radici nel programma Orizzonte Europa, ma la loro attuazione andrà ben al di là della ricerca e dell’innovazione al fine di sviluppare nuove soluzioni e migliorare la vita dei cittadini europei. La loro novità e il loro valore aggiunto sono dovuti al fatto che prevedono una serie di interventi che si avvalgono di vari strumenti, modelli economici e investimenti pubblici e privati a livello UE, nazionale, regionale e locale. Affinché le missioni abbiano successo, sarà fondamentale il sostegno di altri programmi europei e nazionali. Ciascuna missione sarà dotata di un calendario specifico e di un bilancio adeguato alla sua sfida e al suo piano di attuazione.

Le missioni dell’UE hanno un collegamento diretto con i cittadini, coinvolgendoli nella loro progettazione, attuazione e monitoraggio. Gli Stati membri, le regioni e un’ampia gamma di portatori di interessi del settore pubblico e privato saranno coinvolti per contribuire a garantire risultati duraturi per tutti i cittadini dell’UE.

Le missioni sostengono le priorità della Commissione, tra cui il Green Deal europeo, Un’Europa pronta per l’era digitale Il piano europeo di lotta contro il cancroUn’economia al servizio delle persone e Il Nuovo Bauhaus europeo. Ad esempio, la missione concernente il clima è già un elemento concreto della nuova Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, la missione relativa al cancro rientra nel piano europeo di lotta contro il cancro e la missione “Suoli” è un’iniziativa faro della Visione a lungo termine per le zone rurali dell’UE .https://europa.eu/new-european-bauhaus/index_en

Il 23 settembre la Commissione ha pubblicato uno speciale Eurobarometro sulla scienza e la tecnologia. I risultati dell’indagine a livello dell’UE testimoniano il sostegno popolare a favore della scienza e dell’innovazione per trovare soluzioni alle sfide individuate dalle missioni. La grande maggioranza dei cittadini europei, ad esempio, considera la salute e l’energia verde come i settori in cui la scienza e l’innovazione avranno un impatto positivo sulla vita delle persone nei prossimi 20 anni.

Prossime tappe

Le missioni dell’UE entrano oggi nella loro piena fase di attuazione. Il primo programma di lavoro di Orizzonte Europa per il periodo 2021-2022, pubblicato il 16 giugno, comprende una serie di azioni che gettano le basi per l’attuazione delle missioni e sarà aggiornato con un’agenda completa per la ricerca e l’innovazione entro la fine dell’anno. Parallelamente le missioni coinvolgeranno le regioni, le città e le organizzazioni partecipanti, nonché i cittadini degli Stati membri.

Contesto

Sulla base delle proposte che i principali esperti dei comitati di missione hanno consegnato alla Commissione nel settembre 2020, nell’ambito del piano strategico Orizzonte Europa sono state individuate cinque missioni. Da qui al 2023 Orizzonte Europa eroga finanziamenti iniziali per le missioni fino a 1,9 miliardi di €. Nell’ottobre 2020 la Commissione ha convalidato le cinque missioni proposte. Queste sono entrate nella fase preparatoria in vista dell’elaborazione di cinque piani di attuazione dettagliati, comprendenti gli obiettivi, le modalità per raggiungerli e gli indicatori per misurare le prestazioni. La Commissione ha valutato tali piani sulla base di criteri specifici.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA