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Pubblicato il 26 luglio 2021

Incendi boschivi in Sardegna: l’UE mobilita un’assistenza immediata per l’Italia

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In risposta alla richiesta di assistenza inoltrata dall’Italia attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE per aiutare il paese nella lotta contro gli incendi boschivi in corso in Sardegna, l’UE sta mobilitando il sostegno immediato di Francia e Grecia.

Janez Lenarčič, Commissario per la Gestione delle crisi, ha dichiarato: “Ringrazio la Francia e la Grecia per l’immediata solidarietà dimostrata nei confronti dell’Italia nel contribuire a spegnere i devastanti incendi in corso. Il centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE, operativo 24 ore su 24, si mantiene in stretto contatto con le autorità italiane per monitorare gli sviluppi sul campo e coordinare eventuali ulteriori aiuti, a seconda delle necessità.”

Francia e Grecia utilizzano ciascuna due aerei antincendio a uso forestale della compagnia Canadair. Gli aerei messi a disposizione dalla Francia provengono dal pool europeo di protezione civile, mentre quelli forniti dalla Grecia fanno parte delle risorse di rescEU.

Gli incendi hanno colpito l’area di Montiferru, nella parte centro-occidentale dell’isola, a causa delle temperature elevate. Le prime relazioni indicano che sono stati arsi dalle fiamme oltre 4 000 ettari e che sono state evacuate 355 persone.

Contesto

Il meccanismo di protezione civile dell’UE rafforza la cooperazione fra gli Stati membri e gli Stati partecipanti nel settore della protezione civile, al fine di migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi. Tramite il meccanismo, la Commissione europea svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento della risposta alle catastrofi in Europa e in altre parti del mondo.

Quando l’entità di un’emergenza supera le capacità di risposta di un paese, questo può chiedere assistenza tramite il meccanismo. Una volta attivato, il meccanismo coordina l’assistenza messa a disposizione dagli Stati partecipanti attraverso offerte spontanee.

L’UE ha inoltre creato il pool europeo di protezione civile per disporre di un numero critico di capacità di protezione civile immediatamente disponibili che consentano una risposta collettiva più forte e coerente. Qualora l’emergenza richieda un’ulteriore assistenza di primo soccorso, la riserva rescEU può essere inviata come soluzione estrema.

Ad oggi tutti gli Stati membri dell’UE partecipano al meccanismo, oltre a Islanda, Norvegia, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro e Turchia. Dal suo varo nel 2001, il meccanismo di protezione civile dell’UE ha risposto a oltre 420 richieste di assistenza all’interno e all’esterno dell’UE.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA