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Pubblicato il 24 marzo 2021

Aiuti di Stato: la Commissione approva una misura italiana di 270 milioni di € a sostegno degli operatori del trasporto ferroviario di merci e degli operatori commerciali del trasporto ferroviario di passeggeri colpiti dalla pandemia di coronavirus

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La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, una misura italiana di 270 milioni di € a sostegno sia del settore del trasporto ferroviario di merci che del settore del trasporto ferroviario commerciale di passeggeri nel contesto della pandemia di coronavirus.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Anche nel contesto della pandemia di coronavirus è importante mantenere la competitività degli operatori del trasporto ferroviario di merci e degli operatori commerciali del trasporto ferroviario di passeggeri rispetto alle altre modalità di trasporto, in linea con gli obiettivi del Green Deal dell’UE. La misura approvata oggi consente alle autorità italiane di sostenere ulteriormente questo settore nella difficile situazione attuale. Continuiamo a collaborare con tutti gli Stati membri per garantire che le misure di sostegno nazionali possano essere attuate nel modo più rapido ed efficace possibile, in linea con le norme dell’UE.

La misura mira a preservare la competitività delle operazioni di trasporto ferroviario di passeggeri e a mantenere un’offerta di servizi stabile, affidabile e sufficiente. La misura, che ha una dotazione complessiva di 270 milioni di €, consente all’Italia di esentare gli operatori del trasporto ferroviario di merci e gli operatori commerciali del trasporto ferroviario di passeggeri da una parte dei costi relativi ai canoni di accesso alle linee ferroviarie (vale a dire i canoni che le imprese ferroviarie devono versare per l’utilizzo della rete ferroviaria) nel periodo dal 10 marzo al 31 dicembre 2020. Tale misura aiuta gli operatori ferroviari in Italia a far fronte alla difficile situazione causata dalla pandemia di coronavirus, evitando di cedere di quote di mercato agli operatori stradali e conservando i benefici del trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia conseguito prima della pandemia di coronavirus.

La Commissione ritiene che la misura sia vantaggiosa per l’ambiente e la mobilità, poiché favorisce il trasporto ferroviario, meno inquinante del trasporto su strada, riducendo nel contempo la congestione stradale. La Commissione ha inoltre constatato che la misura è proporzionata e necessaria per conseguire l’obiettivo perseguito, vale a dire sostenere il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia, senza provocare indebite distorsioni della concorrenza.

Infine, la riduzione dei canoni di accesso all’infrastruttura è in linea con il regolamento (UE) n. 2020/1429. Tale regolamento permette agli Stati membri – incoraggiandoli in tal senso – di autorizzare temporaneamente la riduzione, l’esenzione o il differimento dei canoni di accesso all’infrastruttura ferroviaria al di sotto dei costi diretti.

Di conseguenza, la Commissione ha concluso che la misura è conforme alle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, in particolare alle linee guida della Commissione del 2008 sugli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie (“linee guida sugli aiuti alle ferrovie”).

La misura fa seguito alla recente approvazione da parte della Commissione, ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, di un regime italiano di 511 milioni di € che indennizza gli operatori commerciali del trasporto ferroviario di passeggeri per i danni subiti a causa della pandemia di coronavirus.

Contesto

Le linee guida sugli aiuti alle ferrovie chiariscono le norme stabilite nei trattati dell’UE per il finanziamento pubblico delle imprese ferroviarie e forniscono orientamenti sulla compatibilità degli aiuti di Stato a favore delle imprese ferroviarie con i trattati dell’UE.

La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.59376 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni relative agli aiuti di Stato pubblicate su internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nel bollettino elettronico di informazione settimanale in materia di concorrenza (Competition Weekly e-News).

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA