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Pubblicato il 17 novembre 2020

Nuovo sistema della Commissione per denunciare ostacoli agli scambi e violazioni degli impegni relativi al commercio sostenibile

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La Commissione europea ha inaugurato ieri un nuovo sistema di presentazione di denunce per segnalare ostacoli all’accesso al mercato e violazioni degli impegni in materia di commercio e sviluppo sostenibile previsti dagli accordi commerciali dell’UE e dal sistema di preferenze generalizzate.

Il nuovo sistema di presentazione di denunce rispecchia l’intensificazione degli sforzi profusi dalla Commissione per rafforzare l’applicazione e l’attuazione degli accordi commerciali e fa seguito alla nomina, effettuata dalla Commissione lo scorso luglio, del primo responsabile dell’esecuzione degli accordi commerciali, chiamato a sovrintendere a un’azione più decisa per l’applicazione della politica commerciale e al piano d’azione in 15 punti per il commercio e lo sviluppo sostenibile stilato dalla Commissione nel 2018. Il piano riflette il consenso accordato, da un lato, alla promozione di un forte impegno a lungo termine per il commercio e lo sviluppo sostenibile e, dall’altro, all’intensificazione degli sforzi di monitoraggio e a un’applicazione più incisiva. Le denunce saranno inoltrate attraverso un nuovo sportello unico centralizzato presso la DG Commercio che consenta di attivare un processo mirato, strutturato e in grado di dare risposte.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo e Commissario per il Commercio, ha dichiarato: “La Commissione ha fatto dell’esecuzione degli accordi commerciali una priorità assoluta, concentrandosi nel contempo sulla loro attuazione. Nell’ambito del nuovo sistema le denunce relative agli impegni in materia di sviluppo sostenibile riceveranno la stessa attenzione riservata agli ostacoli all’accesso al mercato. Si tratta di un vero e proprio passo avanti, in quanto i portatori di interessi potranno ora intervenire direttamente per garantire che la politica commerciale dell’UE produca risultati per quanto riguarda sia le opportunità commerciali, sia l’innalzamento degli standard in materia di lavoro e ambiente. Il sistema di denunce sarà accessibile a tutte le parti e le imprese interessate e i servizi della Commissione valuteranno ogni denuncia e prenderanno le misure eventualmente necessarie.”

La procedura di denuncia è aperta agli Stati membri, alle singole imprese, alle associazioni di categoria, alle organizzazioni della società civile e ai cittadini dell’UE. I moduli di denuncia, uno per gli ostacoli all’accesso al mercato e uno per le violazioni degli impegni in materia di sviluppo sostenibile, saranno accessibili online per i portatori di interessi con sede/residenza nell’UE tramite il portale “Access2Markets” sul sito della DG Commercio. I denuncianti dovranno fornire una descrizione oggettiva e dettagliata della questione ed elencare le eventuali azioni già avviate per porvi rimedio. Per le questioni relative all’accesso al mercato il denunciante dovrà descrivere il potenziale impatto economico del presunto ostacolo, mentre per le questioni legate allo sviluppo sostenibile dovranno essere fornite informazioni dettagliate sull’impatto e sulla gravità della presunta violazione.

Una volta presentata la denuncia, al denunciante sarà comunicata l’eventuale conseguente misura di esecuzione. I servizi della Commissione informeranno il denunciante in merito al contenuto del piano d’azione, che potrà indicare le misure atte ad affrontare la questione oggetto della denuncia ma anche, per quanto possibile, il calendario delle azioni specifiche. I servizi della Commissione potrebbero inoltre fornire aggiornamenti periodici sulle azioni specifiche avviate per affrontare la questione, in funzione del grado di sensibilità e di riservatezza di ciascuna delle misure intraprese.

Sul sito web della DG Commercio l’entrata in funzione del nuovo sistema di presentazione di denunce è accompagnata da un avviso contenente orientamenti operativi relativi al sistema e da un documento sui metodi di lavoro più generali legati all’attività di applicazione e attuazione della DG Commercio nell’ambito delle competenze del responsabile dell’esecuzione degli accordi commerciali.

L’azione dell’UE per affrontare gli ostacoli incontrati dalle imprese europee in tutto il mondo ha portato frutti: il lavoro svolto dalla Commissione tra il 2014 e il 2018 per rimuovere gli ostacoli ha generato almeno 8 miliardi di EUR di esportazioni aggiuntive nel 2019.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA