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Pubblicato il 16 novembre 2020

UE4Health: Parlamento pronto a negoziare il nuovo programma UE sulla salute

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  • Instaurare un Meccanismo europeo di risposta sanitaria
  • Sviluppare un sistema europeo di monitoraggio, rendicontazione e notifica per carenze di farmaci e dispositivi medici
  • Sostenere la digitalizzazione del sistema sanitario con un sistema europeo di cartelle cliniche elettroniche

È necessario un programma UE per la salute ambizioso, per colmare le lacune emerse col COVID-19 e garantire che i sistemi sanitari nazionali possano gestire le future minacce alla salute.

Venerdì, il Parlamento ha approvato la sua posizione negoziale sulla proposta della Commissione di potenziare le azioni dell’Unione nel settore sanitario grazie al cosiddetto “Programma UE per la salute” (EU4Health).
Il testo è stato approvato con 615 voti favorevoli, 34 contrari e 39 astensioni.
Il COVID-19 ha messo in luce l’urgente necessità di un programma dell’UE per preparare i sistemi sanitari europei alle future emergenze e per far sì che l’Unione resti la regione più sana del mondo. Secondo il Parlamento, ciò non sarebbe stato possibile se il bilancio del programma fosse stato ridotto a 1,7 miliardi di euro, come proposto dai Paesi UE. Nel recente compromesso sul bilancio a lungo termine dell’UE, i deputati sono riusciti a convincerli a triplicare il budget (5,1 miliardi di euro).


Minacce sanitarie transfrontaliere

Il programma UE per la salute mira a preparare meglio l’Unione ad affrontare importanti minacce sanitarie transfrontaliere e a incrementare la resilienza dei sistemi sanitari nazionali. L’Unione dovrebbe così essere pronta ad affrontare non solo le future epidemie, ma anche le sfide a lungo termine quali l’invecchiamento della popolazione e le diseguaglianze in termini di salute.
I deputati intendono intensificare la cooperazione a livello europeo e rafforzare la risposta alle crisi sanitarie sostenendo la creazione di un Meccanismo europeo di risposta sanitaria. Dovrebbe inoltre essere istituito un portale di comunicazione per il pubblico per condividere le informazioni accuratamente controllate, inviare segnalazioni ai cittadini europei e lottare contro la disinformazione. Infine, il Parlamento ritiene opportuno rafforzare i mandati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA).


Medicinali e dispositivi medici disponibili e accessibili in tutti gli Stati membri

Sono numerosi i punti deboli emersi nei sistemi sanitari nazionali in seguito alla crisi del COVID-19, fra cui la dipendenza da paesi terzi per garantire la fornitura di farmaci, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale. Il programma dovrebbe pertanto sostenere lo sviluppo di un sistema europeo di monitoraggio, rendicontazione e notifica per le carenze di farmaci, dispositivi medici, vaccini, strumenti di diagnostica e altri prodotti sanitari. Così facendo si eviterebbe una frammentazione del mercato unico e si garantirebbe la disponibilità di tali prodotti a un prezzo accessibile, limitando al contempo la dipendenza dai paesi terzi.
Al fine di conseguire gli obiettivi del programma, nella risoluzione si propone di dedicare maggior spazio alla prevenzione delle malattie concentrandosi sui rischi per la salute, inclusi i danni derivanti dal consumo di alcol e dall’uso del tabacco, il potenziamento dei sistemi sanitari e la digitalizzazione del sistema sanitario, con la creazione di un sistema europeo di cartelle cliniche elettroniche. I deputati intendono inoltre rafforzare l’accesso alla salute sessuale e riproduttiva e ai relativi diritti e la lotta contro il cancro.
Per assicurare un’attuazione efficace del programma, i deputati propongono di istituire un gruppo direttivo indipendente composto da attori della sanità pubblica.


Citazione

Dopo il voto, il relatore Cristian-Silviu Buşoi (PPE, RO) ha dichiarato: “La crisi del COVID-19 ha messo in luce l’esigenza di strumenti sanitari ben definiti e adeguatamente finanziati e la necessità di sostenere l’innovazione e investire maggiormente nella salute in generale. È stato fondamentale aumentare i finanziamenti per il programma EU4Health da 1,7 miliardi di euro a 5,1 miliardi di euro per poter affrontare future pandemie e minacce sanitarie e per rendere i nostri sistemi sanitari più resistenti.”


Prossime tappe

Il Parlamento è pronto ad avviare i negoziati con i governi UE al fine di attuare il programma già da inizio 2021.


Contesto

Il 28 maggio 2020, la Commissione ha proposto un nuovo programma autonomo UE per la salute (EU4Health) per il periodo 2021-2027, nel quadro del Piano dell’UE per la ripresa. In precedenza, il programma sulla salute rientrava nel bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027 nel quadro del Fondo sociale europeo Plus (FSE+).

FONTE: PARLAMENTO EUROPEO