Pubblicato il 15 ottobre 2020

La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti italiano da 8,5 milioni di euro a sostegno delle cooperative agricole colpite dall’epidemia di COVID-19

politiche-unione-europea-18-euroconsulting

La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Quadro Temporaneo, un regime di aiuti da 8,5 milioni di euro adottato dall’Italia a sostegno delle cooperative agricole che sono state particolarmente colpite dall’epidemia di COVID-19 (SA.58418). Le cooperative agricole sono state colpite in modo significativo dalle misure restrittive imposte dal governo italiano per limitare la diffusione del COVID-19, a causa della struttura della loro filiera che fa molto affidamento sui piccoli commercianti al dettaglio locali oltre che sui soci delle cooperative. Il sostegno assume la forma di un regime fiscale per la rivalutazione dei beni delle cooperative agricole. In conformità con le norme fiscali generalmente applicabili, le società in Italia possono rivalutare i beni aziendali nell’ambito dei loro conti finanziari 2019. Tale rivalutazione comporta il pagamento di un’imposta sostitutiva del 12% sull’incremento di valore. Il regime approvato consente alle cooperative agricole ed ai loro consorzi di compensare fino al 70% delle perdite preesistenti per ridurre la base di calcolo dell’imposta sostitutiva. Di conseguenza, le cooperative agricole possono beneficiare di un’esenzione parziale o totale dall’imposta sostitutiva. Lo scopo della misura è quello di alleggerire i vincoli di liquidità delle cooperative agricole, facilitare il loro accesso ai finanziamenti e mitigare le carenze di liquidità che ancora devono affrontare a causa della crisi attuale. Per la Commissione europea, il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel Quadro Temporaneo e sarà valido fino al 30 giugno 2021.