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Pubblicato il 30 luglio 2020

UE e Cina discutono di relazioni commerciali ed economiche

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Si è tenuto martedì l’ottavo dialogo economico e commerciale ad alto livello tra l’Unione europea e la Cina. Il Vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis, accompagnato dal Commissario per il Commercio Phil Hogan, ha tenuto la riunione in videoconferenza con il Vice Primo Ministro cinese Liu He, accompagnato da diversi viceministri. Il dialogo economico e commerciale ad alto livello, dando seguito alle discussioni svoltesi durante il vertice UE-Cina del 22 giugno, ha riguardato principalmente la risposta congiunta al coronavirus e questioni relative alla governance economica globale, le preoccupazioni in materia di scambi commerciali e investimenti bilaterali e la cooperazione nel settore dei servizi finanziari e della fiscalità.

Il Vicepresidente esecutivo Dombrovskis ha dichiarato: “L’attuale crisi non ci lascia altra scelta se non quella di lavorare fianco a fianco con i nostri partner mondiali, compresa la Cina. Unendo le nostre forze possiamo puntare a una ripresa economica più rapida e fare passi avanti in settori di reciproco interesse, come le relazioni commerciali e in materia di investimenti. Dobbiamo però affrontare anche questioni sensibili come la reciprocità nel trattamento accordato alle nostre imprese. Dovremo compiere ulteriori progressi su questi e altri aspetti in vista del prossimo vertice dei leader che si terrà in autunno.”

Il Commissario Hogan ha aggiunto: “Le relazioni bilaterali e commerciali UE-Cina devono fondarsi sui principi fondamentali della reciprocità e della parità di condizioni, sulla base di regole chiare e prevedibili. Oggi ho invitato la Cina ad avviare una profonda riforma del sistema multilaterale e del suo insieme di regole e a eliminare gli ostacoli che impediscono l’accesso al mercato cinese degli esportatori UE di beni e servizi e degli investitori europei. Un approccio di questo tipo da parte della Cina mostrerebbe un livello di responsabilità all’altezza della sua importanza economica e commerciale.

L’incontro ha consentito alle due parti di procedere a uno scambio di opinioni sui negoziati in corso per la conclusione di un accordo globale sugli investimenti, a seguito dell’ultima tornata di negoziati svoltasi tra il 20 e 24 luglio. L’UE ha preso atto dei notevoli progressi realizzati in materia di parità di condizioni, sottolineando nel contempo che resta ancora un lavoro altrettanto importante da compiere su punti fondamentali quali l’accesso al mercato e lo sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda l’accesso al mercato, l’UE ha esortato ancora una volta la Cina a migliorare l’offerta nei settori delle telecomunicazioni e dell’informatica, della salute, delle biotecnologie e dei veicoli alimentati con le nuove energie. Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, l’UE ha ribadito l’importanza politica di impegni significativi in questo campo come pure la necessità che la Cina rafforzi le proprie ambizioni e il proprio impegno.

In relazione all’accesso al mercato, l’UE ha ricordato la richiesta rivolta alla Cina di consentire le esportazioni di prodotti agricoli degli Stati membri che sono attualmente in attesa di autorizzazione, ad esempio nel settore delle carni bovine e del pollame. L’UE ha inoltre espresso le proprie preoccupazioni per le nuove restrizioni sulle esportazioni di prodotti alimentari, introdotte a fini di controllo della pandemia di coronavirus, che hanno comportato un aumento del numero di ispezioni, controlli e richieste di certificati cui sono sottoposte senza motivo le esportazioni di prodotti agricoli dall’UE.

Entrambe le parti hanno anche discusso di accesso al mercato nel settore dei servizi finanziari e l’UE ha incoraggiato la Cina a continuare ad aprire il proprio mercato dei servizi finanziari agli investimenti esteri.

Le discussioni hanno riguardato anche una serie di questioni normative nel settore dei servizi finanziari, tra cui la cooperazione in materia di finanza verde, le valutazioni dell’equivalenza e il ruolo internazionale dell’euro e del renminbi. Le due parti hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull’attuale pandemia di coronavirus e sulla necessità di collaborare strettamente nel contesto internazionale per garantire una risposta coordinata alle emergenze sia sanitarie che economiche.

L’UE e la Cina hanno concordato sulla necessità di salvaguardare il ruolo dell’Organizzazione mondiale del commercio nell’affrontare le sfide commerciali globali. In linea con la dichiarazione congiunta del vertice UE-Cina del 2019, l’UE ha ribadito l’urgente necessità che la Cina si impegni in futuri negoziati sulle sovvenzioni all’industria.

L’UE ha inoltre invitato la Cina ad avviare colloqui esplorativi per concludere un accordo con l’UE in materia di cooperazione amministrativa per combattere le frodi IVA.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA