News

Pubblicato il 27 luglio 2020

Coronavirus: la Commissione lancia un invito per la costituzione di partenariati innovativi tra le regioni dell’UE per la risposta e la ripresa

virus-5115043_960_720

La Commissione europea lancia oggi un invito a manifestare interesse per la costituzione di partenariati tematici intesi a promuovere progetti di innovazione a livello interregionale a sostegno della risposta e della ripresa in seguito alla pandemia di COVID-19. Scopo dell’invito è aiutare le regioni a cogliere le opportunità nate dalla crisi, a sviluppare la resilienza e a sfruttare la trasformazione verde e la trasformazione digitale per la ripresa dei settori più colpiti, come la salute e il turismo.

Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, ha dichiarato: “Sulla scorta del successo di precedenti azioni pilota analoghe volte a stimolare l’innovazione e la competitività a livello regionale, il presente invito costituisce un ulteriore esempio della capacità e della volontà dell’UE di sostenere le economie locali in un momento così difficile. L’attenzione alla salute, al turismo, alla sostenibilità e alla digitalizzazione è perfettamente in linea con le priorità della Commissione ed è la risposta necessaria per contrastare gli effetti della crisi della COVID-19.”

Nell’ambito di questo invito a manifestare interesse la Commissione europea è alla ricerca di partenariati transnazionali di autorità regionali e altri portatori di interessi (quali università, centri di ricerca, cluster e PMI) disposti a promuovere partenariati di innovazione a livello interregionale per agevolare la commercializzazione e la crescita di progetti di innovazione a livello interregionale e per promuovere gli investimenti delle imprese.

L’invito sosterrà i partenariati interregionali in quattro settori tematici. In primo luogo, il partenariato per lo sviluppo della catena del valore sanitario è incentrato sui prodotti o dispositivi medici per contrastare il coronavirus a ogni livello della catena del valore, dalla concezione alla distribuzione. In secondo luogo, il partenariato sulla sicurezza e sulla gestione dei rifiuti medici è legato al tema dell’economia circolare nel campo della salute. Il terzo partenariato riguarda i progetti che stimolano il turismo sostenibile e digitale. Il quarto partenariato si concentra sullo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno nelle regioni ad alta intensità di carbonio, ad esempio mediante la conversione delle miniere di carbone, delle fonderie o degli impianti di produzione esistenti.

Prossime tappe

Entro la fine del 2021 ciascun partenariato selezionato dovrebbe aver definito una serie di azioni volte ad accelerare l’adozione dell’innovazione, la commercializzazione e la crescita di progetti interregionali di investimento. I partenariati selezionati dovrebbero inoltre aver analizzato gli ostacoli finanziari e giuridici alla commercializzazione e alla crescita di tali progetti e aver sviluppato forme di cooperazione con altri programmi e altre iniziative dell’UE. Le azioni selezionate dovranno inoltre operare in sinergia con partenariati consolidati in altri settori contemplati dalle tre piattaforme tematiche di specializzazione intelligente.

Contesto

Il 18 luglio 2017 la Commissione europea ha adottato la comunicazione “Rafforzare l’innovazione nelle regioni d’Europa: Strategie per una crescita resiliente, inclusiva e sostenibile” [COM(2017) 376 final]. L’azione pilota sui progetti interregionali di innovazione è stata proposta in tale contesto.

A seguito dell’invito della Commissione a manifestare interesse, alla fine del 2017 sono stati selezionati otto partenariati interregionali* coordinati da una o più regioni. In una fase successiva è stato introdotto un nuovo partenariato sulle batterie.

I nove partenariati hanno ottenuto il sostegno dei gruppi speciali della Commissione, cui hanno partecipato esperti di vari dipartimenti tematici. Gli esperti hanno fornito la loro consulenza sul modo migliore di combinare diversi fondi dell’UE per finanziare i progetti di innovazione e su come rendere i piani imprenditoriali e di investimento idonei al finanziamento.

Oltre a questo sostegno pratico offerto dalla Commissione, ciascun partenariato potrebbe beneficiare di servizi di consulenza esterni per un valore massimo di 100 000 € a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per attività di dimostrazione, crescita e commercializzazione.

Data questa esperienza positiva, la Commissione ha deciso di utilizzare la stessa linea per incitare le regioni a unire le proprie forze per reagire alla pandemia di COVID-19.

L’invito sarà aperto per sei settimane, vale a dire fino al 7 settembre 2020 (ore 23.00 – ora di Bruxelles). Il bilancio complessivo ammonta a 400 000 € a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale per lo sviluppo di quattro partenariati tematici (fino a 100 000 € per partenariato).

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA