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Pubblicato il 24 luglio 2020

Risposta globale al coronavirus: ponte aereo umanitario dell’UE e 70 milioni di € aggiuntivi di aiuto umanitario per lo Yemen

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Un nuovo volo del ponte aereo umanitario dell’UE è partito da Liegi (Belgio) con medicinali e altre forniture essenziali per potenziare la risposta umanitaria nello Yemen. Un totale di oltre 220 tonnellate di beni fondamentali saranno consegnati agli yemeniti più vulnerabili. L’operazione è stata agevolata dagli sforzi congiunti della Svezia e dell’UE.

Il ponte umanitario dell’UE contribuisce a superare le difficoltà logistiche e le restrizioni in atto a seguito dalla pandemia di coronavirus, in quanto le linee di approvvigionamento consuete sono state gravemente colpite. L’UE ha inoltre deciso di stanziare altri 70 milioni di € per potenziare l’assistenza in tutto lo Yemen, portando il suo aiuto umanitario nel 2020 a 115 milioni di €.

Janez Lenarčič, Commissario per la Gestione delle crisi, ha dichiarato: “Questo ponte aereo dell’UE verso lo Yemen costituisce il maggiore intervento di questo genere da quando abbiamo iniziato i voli per i paesi colpiti dal coronavirus. L’operazione dell’UE e il finanziamento aggiuntivo dimostrano quanto sia urgente aiutare il popolo yemenita nell’ora del bisogno. La rapida diffusione del coronavirus in un paese che si trova già ad affrontare la più grave crisi umanitaria al mondo va ad aggiungere altra sofferenza. L’aiuto non deve tardare neanche un minuto. Esorto tutte le parti del conflitto a rispettare gli obblighi internazionali assunti e a concedere un accesso senza restrizioni alle organizzazioni di assistenza umanitaria imparziali di modo che possano aiutare il popolo yemenita.”

Il ponte aereo umanitario dell’UE destinato allo Yemen trasporterà beni umanitari urgenti ad Aden e Sana’a fino all’inizio di agosto. Le forniture non serviranno solo per la risposta al coronavirus ma contribuiranno anche a proseguire altri programmi umanitari salvavita delle agenzie delle Nazioni Unite, delle organizzazioni internazionali non governative e del movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Le azioni umanitarie finanziate dall’UE nello Yemen si concentrano sul sostegno di emergenza ai civili colpiti dal conflitto, compresa la risposta alla malnutrizione acuta, insicurezza alimentare, catastrofi naturali ed epidemie.

Contesto

La cooperazione di tutte le parti con le Nazioni Unite e le altre agenzie umanitarie è fondamentale. A cinque anni dall’inizio del conflitto la crisi nello Yemen ha toccato il fondo. All’inizio del 2020 l’80 % della popolazione aveva bisogno di qualche forma di aiuto umanitario e protezione. La diminuzione dei finanziamenti e l’aumento delle restrizioni di accesso acuiscono ancora di più le difficoltà e la vulnerabilità. Le conseguenze della pandemia di coronavirus in un paese con servizi sanitari al collasso e un’economia in una profonda crisi potrebbero causare una carestia.

Dall’inizio del conflitto nel 2015 l’Unione europea ha stanziato 896 milioni di € per rispondere alla crisi nello Yemen, compresi 554 milioni di € di aiuti umanitari e 318 milioni di € in aiuti allo sviluppo.

In questo modo è stato possibile fornire assistenza vitale, inclusi alimenti, assistenza sanitaria, istruzione, acqua, alloggi e kit per l’igiene. Anche prima della pandemia di coronavirus, la preparazione e la risposta all’insorgenza delle malattie erano al centro della strategia dell’UE per lo Yemen. Per rispondere all’epidemia di colera e alla pandemia di coronavirus, l’UE finanzia centri di cura e attività di prevenzione.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA