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Pubblicato il 24 luglio 2020

Aiuti di Stato: la Commissione invita i portatori di interesse a formulare osservazioni sugli orientamenti riveduti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale

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La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica con la quale invita tutti i portatori di interesse a presentare osservazioni sul progetto di orientamenti UE riveduti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. I portatori di interesse potranno partecipare alla consultazione fino al 30 settembre 2020.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: Gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale mirano a promuovere lo sviluppo economico delle regioni svantaggiate dell’UE, garantendo al contempo parità di condizioni tra gli Stati membri. Gli aiuti a finalità regionale sono uno strumento importante che gli Stati membri possono utilizzare per stimolare lo sviluppo regionale. Oggi invitiamo i portatori di interesse a presentare le loro osservazioni sul nostro progetto di orientamenti riveduti, i quali, oltre che lo sviluppo regionale, sosterranno anche la duplice transizione verso un’economia verde e digitale”.

Gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale mirano a promuovere lo sviluppo economico delle regioni svantaggiate dell’UE, garantendo al contempo parità di condizioni tra gli Stati membri. Gli aiuti a finalità regionale sono uno strumento importante che gli Stati membri possono utilizzare per stimolare lo sviluppo regionale.

Gli attuali orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale sono in fase di revisione nel contesto del “controllo dell’adeguatezza” della Commissione relativo al pacchetto per la modernizzazione degli aiuti di Stato del 2012, il cui obiettivo è valutare se le norme attuali sono ancora adeguate allo scopo.

Il progetto di orientamenti riveduti tiene conto dei risultati preliminari del controllo dell’adeguatezza, che dimostrano che, in generale, gli attuali orientamenti hanno funzionato bene. Al tempo stesso, la Commissione propone una serie di adeguamenti mirati per semplificare le procedure e tenere conto dell’esperienza acquisita con l’applicazione delle norme vigenti.

Inoltre, il progetto di orientamenti incorpora le nuove priorità politiche del Green Deal europeo e delle strategie industriale e digitale europee. Ad esempio, considerato il cospicuo fabbisogno di investimenti che la duplice transizione presuppone e per consentire alle regioni di riprendersi dagli effetti economici dell’epidemia di coronavirus, la Commissione propone di aumentare le intensità massime degli aiuti con l’introduzione di ulteriori incentivi per gli investimenti privati nelle regioni più svantaggiate, garantendo nel contempo parità di condizioni tra gli Stati membri. La Commissione propone inoltre ulteriori semplificazioni procedurali per gli aiuti di Stato alle aree di transizione giusta che gli Stati membri stanno definendo.

Nell’ambito del riesame in corso delle norme in materia di aiuti di Stato, la Commissione continua a riflettere sull’opportunità di adottare nuove misure in materia di aiuti di Stato che possano contribuire al conseguimento degli obiettivi del Green Deal, che devono essere basate su criteri chiari e oggettivi. Nell’ambito della consultazione avviata oggi sul progetto di orientamenti riveduti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, la Commissione invita anche i portatori di interesse a pronunciarsi in proposito.

Il progetto di orientamenti e tutti i dettagli relativi alla consultazione pubblica sono disponibili online.

Prossime tappe

Gli attuali orientamenti, che avrebbero dovuto scadere alla fine dell’anno, sono stati prorogati fino alla fine del 2021, per garantire prevedibilità e certezza del diritto durante la fase di revisione.

Oltre che nel quadro della consultazione dei portatori di interesse avviata oggi, il progetto di testo degli orientamenti sugli aiuti di Stato a finalità regionali sarà discusso anche in una riunione tra la Commissione e gli Stati membri, che sarà organizzata verso la fine del periodo della consultazione. In tal modo la Commissione garantirà che gli Stati membri e i portatori di interesse abbiano sufficienti opportunità di esprimersi sul suo progetto.

L’adozione dei nuovi orientamenti è prevista per l’inizio del 2021, in modo da dare agli Stati membri il tempo sufficiente per preparare e notificare le rispettive carte degli aiuti a finalità regionale che entreranno in vigore nel 2022.

Contesto

L’Europa è sempre stata caratterizzata da notevoli disparità regionali in termini di benessere economico, reddito e disoccupazione. Gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale mirano a sostenere lo sviluppo economico delle regioni svantaggiate dell’Europa, garantendo al contempo parità di condizioni tra gli Stati membri.

Negli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, la Commissione definisce le condizioni alle quali gli aiuti a finalità regionale possono essere ritenuti compatibili con il mercato interno e stabilisce i criteri per identificare le zone che soddisfano i requisiti di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettere a) e c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Gli orientamenti contengono quindi anche norme in base alle quali gli Stati membri possono elaborare le mappe degli aiuti regionali per individuare le aree geografiche in cui le imprese possono beneficiare di aiuti di Stato a finalità regionale (zone assistite) e a quale livello (intensità dell’aiuto).

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA