Pubblicato il 30 aprile 2020

COMAGRI (30 aprile 2020): dibattito con il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Wojciechowski sulle misure della Commissione europea adottate per affrontare la crisi del settore agricolo nell’UE legata all’epidemia di COVID-19

agriculture-89168_960_720

Nel corso del dibattito svoltosi oggi, 30 aprile 2020, tra i deputati della COMAGRI ed il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Janusz Wojciechowski, da più parti è stata avanzata la richiesta alla Commissione europea di rivedere il pacchetto di misure a sostegno del settore agricolo ed agroalimentare dell’UE, presentato la scorsa settimana.

In particolare, dinanzi all’inefficacia delle attuali misure, le richieste dei deputati sono state, in sintesi, le seguenti: una maggiore mobilitazione di fondi da parte dell’UE per aiutare gli agricoltori in difficoltà, un sostegno concesso a tutti i settori dell’agroalimentare in difficoltà, senza eccezioni.

L’ultimo pacchetto di aiuti dell’UE a favore degli agricoltori è un buon primo passo, ma deve essere seguito da ulteriori azioni e denaro, ha riferito giovedì ai deputati Wojciechowski.

Nel secondo dibattito con il commissario Janusz Wojciechowski negli ultimi 15 giorni, molti membri della commissione per l’agricoltura hanno sollecitato la Commissione a proporre ulteriori azioni per aiutare gli agricoltori dell’UE a far fronte agli effetti della crisi COVID-19. Hanno espresso il loro allarme per la mancanza di fondi per sostenere l’ultimo pacchetto di salvataggio dell’UE e hanno chiesto che le attuali misure di aiuto siano estese ad altri settori agricoli. Il pacchetto deve essere migliorato per offrire un vero sollievo a tutti gli agricoltori in difficoltà, sottolineano i deputati.

Il Commissario Wojciechowski ha insistito sul fatto che la Commissione “ha fatto il possibile al momento” per “garantire che i problemi vengano affrontati”. Ha riconosciuto che “il pacchetto probabilmente non è del tutto soddisfacente”, ma ha insistito sul fatto che la Commissione “ha dovuto scegliere” per aiutare “quante più persone possibile” laddove “i problemi sono più gravi”.

Numerosi deputati hanno insistito per tradurre gli insegnamenti tratti dall’attuale crisi nella riforma in atto della politica agricola dell’UE. Hanno anche sollevato preoccupazioni sulla situazione degli agricoltori nelle regioni ultraperiferiche, chiesto come i lavoratori stagionali possono essere meglio protetti e considerato i modi per evitare il protezionismo economico e le pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare.

La Commissione europea ha annunciato il 22 aprile le sue ultime misure a sostegno del settore agroalimentare. Il Presidente della COMAGRI, Norbert Lins (PPE, Germania), ha accolto con favore il nuovo pacchetto di aiuti come un passo nella giusta direzione, ma ha affermato che non è abbastanza grande e ha invitato la Commissione a prendere sul serio.

I deputati hanno inoltre espresso forti riserve sulle misure destinate ai produttori di formaggio e vino. In una lettera inviata al Commissario Wojciechowski, hanno chiesto miglioramenti, come dare priorità al sostegno agli operatori più fragili e ai più colpiti dalla crisi o consentire al settore vitivinicolo di finanziare una riduzione delle rese massime per ettaro, al fine di ridurre i volumi di vino e di investire in vini di maggiore qualità.