Pubblicato il 8 aprile 2020

Antitrust: la Commissione fornisce orientamenti al fine di autorizzare una cooperazione limitata tra le imprese, in particolare per i medicinali fondamentali per uso ospedaliero durante la pandemia di coronavirus

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La Commissione europea ha pubblicato una comunicazione relativa al quadro temporaneo per fornire orientamenti in materia di antitrust alle imprese che cooperano per rispondere alle situazioni di emergenza connesse all’attuale pandemia di coronavirus. In questo contesto la Commissione ha inoltre pubblicato un’assicurazione di conformità (comfort letter) in relazione a un progetto specifico di cooperazione volto ad evitare situazioni di carenza di medicinali fondamentali per uso ospedaliero.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Dobbiamo fare in modo che vi sia sufficiente disponibilità dei medicinali fondamentali utilizzati negli ospedali per curare i pazienti affetti da coronavirus. Per evitare il rischio di carenze di prodotti e servizi essenziali a causa dell’aumento senza precedenti della domanda dovuto alla pandemia, è necessario che le imprese cooperino e che tale cooperazione sia conforme alle norme europee in materia di concorrenza. Al fine di garantire l’approvvigionamento, provvederemo urgentemente a far sì che le imprese ricevano orientamenti e rassicurazioni sufficienti in modo da agevolare le iniziative di cooperazione per aumentare la produzione dei prodotti di cui c’è una forte domanda. Il quadro temporaneo adottato oggi spiega quando e come le imprese possono ottenere orientamenti e rassicurazioni per iscritto in linea con le nostre regole di concorrenza”.

Oggi Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, presenta anche orientamenti volti ad ottimizzare la fornitura e la disponibilità di medicinali durante la pandemia di coronavirus.

La comunicazione relativa al quadro temporaneo

La pandemia di coronavirus ha provocato uno shock generale per quanto riguarda l’offerta a causa della perturbazione delle catene di approvvigionamento e di un forte aumento della domanda di determinati prodotti e servizi, in particolare nel settore sanitario.

Tali circostanze rischiano di causare carenze di prodotti medici fondamentali che potrebbero aggravarsi con l’evolversi della pandemia. Ciò riguarda, in particolare, i medicinali e le attrezzature mediche utilizzati per curare i pazienti affetti da coronavirus. La situazione di emergenza creata dalla pandemia di coronavirus per quanto riguarda la domanda può verificarsi anche per altri beni e servizi essenziali al di fuori del settore sanitario.

Per affrontare tempestivamente tali shock eccezionali ed evitare carenze può rendersi necessario un rapido coordinamento delle imprese al fine di superare o almeno mitigare gli effetti della crisi, a vantaggio, in ultima analisi, dei cittadini. Ciò potrebbe a sua volta richiedere una riconversione o il passaggio a una produzione su più ampia scala nel modo più efficiente possibile. Ad esempio, le imprese potrebbero doversi coordinare sulla gestione degli stock e sulla loro eventuale distribuzione, in modo da non concentrarsi tutte su uno o pochi medicinali mentre la produzione di altri farmaci resta inferiore alle esigenze. In circostanze normali un coordinamento di questo tipo sarebbe contrario alle norme antitrust, ma nel contesto di una pandemia come quella di coronavirus, tale coordinamento può, se tutelato da appropriate garanzie, apportare importanti benefici ai cittadini.

Il quadro temporaneo intende fornire orientamenti in materia di antitrust alle imprese che desiderano cooperare temporaneamente e coordinare le loro attività al fine di aumentare la produzione nel modo più efficace possibile e di ottimizzare la fornitura soprattutto dei medicinali di cui gli ospedali hanno urgente bisogno.

In particolare, la comunicazione relativa al quadro temporaneo spiega i criteri principali che la Commissione adotterà per la valutazione di tali possibili progetti di cooperazione.

Le imprese sono responsabili in prima persona per quanto riguarda la valutazione della legittimità dei loro accordi e delle loro pratiche. Tuttavia, in considerazione dell’eccezionalità della situazione, la Commissione ha avviato un dialogo con le imprese e le associazioni di categoria per aiutarle a valutare la legalità dei loro progetti di cooperazione e a mettere in atto misure adeguate di salvaguardia contro gli effetti anticoncorrenziali a più lungo termine.

Nella maggior parte delle situazioni sono sufficienti gli orientamenti in forma orale che la Commissione sta dando alle imprese nelle ultime settimane. Tuttavia, la Commissione è anche pronta a fornire alle imprese, in via eccezionale, assicurazioni di conformità (comfort letter) in relazione a progetti specifici di cooperazione da realizzare rapidamente al fine di contrastare efficacemente la pandemia di coronavirus, in particolare nei casi in cui potrebbero esserci incertezze circa la compatibilità di tali iniziative con il diritto dell’UE in materia di concorrenza.

L’assicurazione di conformità (comfort letter)

La Commissione utilizza oggi per la prima volta la procedura descritta nella comunicazione e fornisce un’assicurazione di conformità a “Medicines for Europe”, ex “European Generics Medicines Association” (EGA). Tale assicurazione di conformità riguarda uno specifico progetto di cooperazione volontaria tra produttori farmaceutici, sia membri che non membri dell’associazione, volto a evitare il rischio di carenza di medicinali fondamentali per uso ospedaliero per la cura dei pazienti affetti da coronavirus. Le case farmaceutiche generiche producono la stragrande maggioranza dei medicinali fondamentali per uso ospedaliero di cui gli ospedali hanno urgente bisogno in grandi quantitativi per evitare carenze.

Nel contesto attuale tale cooperazione temporanea sembra effettivamente giustificabile sotto il profilo del diritto dell’UE in materia di antitrust, tenuto conto del suo obiettivo e delle misure di salvaguardia messe in atto per evitare rischi per la concorrenza e nella misura in cui si attenga all’ambito di applicazione comunicato alla Commissione.

Nessuna violazione delle norme in materia di concorrenza a seguito della crisi

Nel contempo, la Commissione sottolinea che, in queste circostanze eccezionali, è più che mai importante che le imprese e i consumatori beneficino di una tutela ai sensi del diritto in materia di concorrenza. Continuerà pertanto a monitorare attentamente e attivamente i pertinenti sviluppi del mercato per individuare le imprese che approfittano dell’attuale situazione per violare il diritto antitrust dell’UE, stipulando accordi anticoncorrenziali o abusando della loro posizione dominante.

Contesto

La Commissione applicherà la presente comunicazione a partire dall’8 aprile e fino a nuova comunicazione.

Per tutte le informazioni aggiornate relative all’applicazione delle norme antitrust nel periodo di pandemia di coronavirus, le parti interessate possono fare riferimento alla pagina web della DG COMP su questo argomento: il sito web contiene inoltre informazioni su come ottenere dalla DG COMP orientamenti per quanto riguarda la conformità con il diritto della concorrenza dell’UE di specifiche iniziative di cooperazione previste dalle parti interessate.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA

La comunicazione è consultabile qui, in inglese.