Pubblicato il 3 aprile 2020

Commissione europea: approvati regimi di aiuto nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per affrontare l’emergenza COVID-19 (Germania, Spagna, Svezia, Malta)

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La Commissione europea ha approvato una serie di regimi di aiuti di Stato nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19. Di seguito i dettagli.

Germania – SA.56863

In particolare, il regime tedesco estende le misure adottate il 22 marzo 2020 (prestiti agevolati) per sostenere l’economia nel contesto dell’epidemia di COVID-19

l’estensione consente di concedere il sostegno da parte di altre autorità regionali e banche di promozione non coperte dalle misure esistenti. Questo regime è stato approvato nell’ambito del Quadro Temporaneo per gli aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19 adottata dalla Commissione il 19 marzo 2020. In seguito all’approvazione delle misure tedesche per i prestiti agevolati adottate il 22 marzo 2020, la Germania ha notificato alla Commissione un’ulteriore misura di sostegno nell’ambito del quadro temporaneo, attuata attraverso le autorità federali e regionali tedesche e le banche promozionali. Simile al primo regime di aiuti per prestiti agevolati, questo nuovo regime è aperto a tutte le imprese operanti nell’economia reale. Mentre il regime iniziale è stato concepito in modo tale che i prestiti agevolati possano essere concessi solo dal Kreditanstalt für Wiederaufbau (“KfW”), questo nuovo regime consente anche ad altre autorità regionali e banche di promozione di fornire sostegno attraverso la concessione di prestiti a condizioni favorevoli per aiutare le imprese a coprire il capitale circolante immediato e le esigenze di investimento. L’obiettivo della misura è fornire alle aziende liquidità per continuare le loro attività di fronte alla difficile situazione causata dall’epidemia. I regimi di prestiti agevolati sono integrati da un altro regime approvato dalla Commissione il 24 marzo 2020, in base al quale possono essere fornite garanzie sui prestiti. La Commissione ha riscontrato che la misura tedesca è in linea con le condizioni stabilite nel Quadro Temporaneo. In particolare, (i) l’importo del prestito sottostante per società è collegato per coprire le sue esigenze di liquidità per il futuro prevedibile, (ii) i prestiti possono essere concessi solo fino alla fine di quest’anno, (iii) i prestiti sono limitati ad una scadenza di massimo sei anni e (iv) il regime prevede un meccanismo per garantire che le banche commerciali trasmettano il vantaggio dei tassi agevolati alle imprese che necessitano di sostegno. La Commissione ha concluso che le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio al un grave turbamento dell’economia, in linea con quanto stabilito all’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE e le condizioni stabilite nel Quadro Temporaneo.

Spagna – SA.56851

La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti spagnolo per sostenere l’economia spagnola nel contesto dell’epidemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19 adottata dalla Commissione il 19 marzo 2020. A seguito dell’approvazione da parte della Commissione di due regimi di garanzia spagnoli il 24 marzo, la Spagna ha notificato alla Commissione un nuovo regime “a ombrello” per sostenere le società colpite dall’epidemia di coronavirus nell’ambito del quadro temporaneo. Il regime approvato oggi consiste in un quadro temporaneo nazionale per gli aiuti di Stato basato sul quale le autorità spagnole (a livello nazionale, regionale e locale) saranno in grado di concedere aiuti a sostegno delle imprese colpite dall’epidemia di coronavirus. Più specificamente, nell’ambito di questo sistema “ombrello”, le autorità spagnole saranno in grado di fornire sostegno di liquidità ai lavoratori autonomi, alle piccole e medie imprese (PMI) e alle grandi imprese sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili, imposte e pagamenti vantaggi, garanzie sui prestiti e tassi di interesse agevolati per i prestiti. Questo schema mira a sostenere le aziende che incontrano difficoltà a causa della perdita di reddito e liquidità derivante dall’impatto economico dell’epidemia di coronavirus. In particolare, aiuterà le imprese a coprire il capitale circolante immediato o le esigenze di investimento. La Commissione ha riscontrato che la misura spagnola è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare:

Per quanto riguarda le sovvenzioni dirette, gli anticipi rimborsabili, i vantaggi fiscali e di pagamento, il sostegno per impresa non supererà gli 800.000 euro per impresa, come previsto dal quadro temporaneo.
Per quanto riguarda le garanzie statali e i tassi di interesse agevolati, (i) l’importo del prestito per società e la sua durata sono limitati come indicato nel quadro temporaneo e (ii) i premi delle commissioni di garanzia e i tassi di interesse non superano i livelli previsti dal Quadro temporaneo.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Svezia – SA.56860

La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti svedese da 100 miliardi di corone svedesi (circa 9,1 miliardi di euro) a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19 adottata dalla Commissione il 19 marzo 2020. La Svezia ha notificato alla Commissione, nell’ambito del quadro temporaneo, un regime di garanzia sui nuovi prestiti concessi da banche commerciali a sostegno di società, principalmente piccole e medie imprese (PMI), colpite dall’epidemia di coronavirus. Il regime mira a limitare il rischio associato all’emissione di prestiti a quelle società che sono maggiormente colpite dall’impatto economico dell’attuale crisi, garantendo così il proseguimento della loro attività. La Commissione ha riscontrato che la misura svedese è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare: (i) l’importo del prestito sottostante per società è limitato a quanto necessario per coprire il fabbisogno di liquidità per il prossimo futuro, (ii) le garanzie possono essere fornite entro il 30 settembre 2020, (iii) le garanzie sono limitato a tre anni e prolungato solo eccezionalmente per altri tre anni e (iv) il rischio assunto dallo Stato è limitato a un massimo del 70%. La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Malta – SA.56843

La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato maltese per sostenere l’economia nel contesto dell’epidemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia di COVID-19. Malta ha notificato alla Commissione, nell’ambito del quadro temporaneo, un regime di garanzia per i prestiti in conto capitale concessi da banche commerciali a sostegno delle società colpite dall’epidemia di coronavirus. Il regime ha un budget stimato di 350 milioni di euro. La Commissione ha riscontrato che la misura maltese è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare: (i) l’importo del prestito sottostante per società è collegato per coprire il fabbisogno di liquidità per il futuro prevedibile, (ii) le garanzie saranno fornite solo fino alla fine di quest’anno, (iii) le garanzie sono limitate a un massimo di sei anni e (iv) i premi per le commissioni di garanzia non superano i livelli previsti dal quadro temporaneo. La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.