Pubblicato il 24 marzo 2020

Commissione europea: approvati regimi di aiuto nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per affrontare l’emergenza COVID-19 (Lussemburgo e Lettonia)

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La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato del Lussemburgo ed un regime di aiuti di Stato della Lettonia nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19. Di seguito i dettagli.

Lussemburgo – Caso SA.56742

Il Lussemburgo ha notificato alla Commissione europea un regime di aiuti con una dotazione finanziaria pari a 300 milioni di euro per concedere un sostegno alle imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 nell’ambito del quadro temporaneo. Il regime mira a sostenere le aziende, nonché i liberi professionisti, colpiti dall’impatto economico dell’epidemia di COVID-19. Il sostegno assume la forma di un anticipo rimborsabile, fino ad un massimo di 500.000 euro per azienda, concesso in una o più rate, per consentire ai beneficiari di far fronte ai costi operativi nell’attuale difficile situazione. La Commissione ha riscontrato che il regime notificato dal Lussemburgo è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. La Commissione ha concluso che la misura contribuirà a gestire l’impatto economico dell’epidemia di COVID-19 in Lussemburgo ed è necessaria, appropriata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia, in linea con l’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Lettonia – Caso SA.56722

La Lettonia ha notificato alla Commissione europea un regime di aiuti che prevede la concessione di prestiti agevolati ed un regime di garanzia sui prestiti per le imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 nell’ambito del quadro temporaneo. Il bilancio complessivo per il regime di prestiti agevolati è di 200 milioni di euro, di cui 50 milioni previsti dal bilancio statale ed il resto dalle istituzioni finanziarie internazionali. L’importo previsto nel bilancio dello Stato per il regime di garanzia sui prestiti è di 50 milioni di euro (si prevede che garantirà garanzie per un valore di oltre 200 milioni di euro). I regimi mirano a migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprese che sono maggiormente colpite dall’impatto economico dell’epidemia di COVID-19. L’obiettivo delle misure è garantire che queste imprese possano continuare le loro attività nell’attuale difficile situazione. La Commissione ha riscontrato che le misure lettoni sono in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, si tratta:

  • di un regime di aiuti che prevede la concessione di garanzie su prestiti con durata e dimensioni limitate. Le misure limitano il rischio per il prestito assunto dallo Stato ad un massimo del 50%; e
  • di un regime di aiuti che prevede la concessione di prestiti a tassi di interesse ridotti con scadenza e dimensioni limitate.

Ciò garantisce che il sostegno sia rapidamente disponibile a condizioni favorevoli e limitato a coloro i quali ne hanno effettivamente bisogno nell’attuale situazione. Per raggiungere questo obiettivo, le misure comportano anche una remunerazione minima e garanzie per garantire che l’aiuto sia effettivamente destinato ai beneficiari più bisognosi. La Commissione ha concluso che il regime di garanzia sui prestiti lettone ed il regime di prestiti agevolati contribuiranno alla gestione dell’impatto economico del COVID-19 in Lettonia. Le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio ad un grave turbamento dell’economia, in linea con l’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.