Pubblicato il 23 marzo 2020

Lettera del Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Wojciechowski ai Ministri dell’Agricoltura degli Stati membri

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In seguito allo scoppio dell’epidemia di COVID-19 e la crisi senza precedenti che l’UE sta affrontando, il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Janusz Wojciechowski si è rivolto a tutti i Ministri dell’Agricoltura dell’UE con una lettera esprimendo il proprio sostegno in questa difficile situazione. Il Commissario ha sottolineato che la priorità assoluta è la salute umana e che tutti rimangano al sicuro. A tal fine, ha accolto con favore tutte le misure attualmente in corso in tutti gli Stati membri e gli sforzi coordinati a livello UE per rallentare l’ulteriore diffusione del virus. È chiaro che ci saranno gravi conseguenze economiche. Il blocco delle attività in molti Stati membri causerà gravi difficoltà in diversi settori, compreso quello agroalimentare. Si dovrà continuare a lavorare insieme e coordinare le azioni al fine di sostenere gli sforzi degli agricoltori, dell’industria agroalimentare e dei rivenditori per continuare a garantire il corretto funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare. La Commissione europea continuerà a lavorare basandosi su flessibilità e reattività. La Commissione ha deciso di prorogare di un mese il termine entro il quale gli agricoltori possono presentare le domande di pagamento nell’ambito della PAC (sostegno al reddito e alcuni pagamenti nell’ambito dello sviluppo rurale). Il Commissario ha ricordato ai Ministri di aver chiesto ai servizi della Commissione di tenersi pronti a supportare gli Stati membri nel caso in cui fosse necessaria altra flessibilità in relazione all’attuazione della PAC. La prossima riunione del Consiglio Agricoltura organizzata dalla Presidenza croata offrirà l’opportunità di un reciproco aggiornamento sulle esigenze attuali di ciascuno Stato membro. Ha infine ribadito la necessità di azioni decisive ed efficaci per rispondere rapidamente a questa crisi ed alleviare l’impatto sugli agricoltori e sull’intera catena alimentare.