Pubblicato il 23 marzo 2020

Commissione europea: approvati regimi di aiuto nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per affrontare l’emergenza COVID-19 (Portogallo e Germania)

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La Commissione europea ha approvato quattro regimi di aiuti di Stato portoghesi e due regimi di aiuti di Stato tedeschi nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19. Di seguito i dettagli.

Portogallo – Caso SA.56755

Il Portogallo ha notificato alla Commissione, nell’ambito del quadro temporaneo, quattro regimi di garanzia per le PMI e le imprese a media capitalizzazione colpite dall’epidemia di COVID-19, attive in quattro diversi settori: turismo; ristorazione (ed altre attività simili); industria estrattiva e manifatturiera; attività delle agenzie di viaggio, animazione turistica, organizzazione di eventi (e attività simili). I quattro regimi hanno una dotazione finanziaria totale di 3 miliardi di euro. I regimi mirano a limitare i rischi associati all’emissione di prestiti a quelle imprese che sono gravemente colpite dall’impatto economico dell’epidemia di COVID-19. L’obiettivo delle misure è garantire che tali imprese dispongano di liquidità sufficiente per salvaguardare i posti di lavoro e continuare le loro attività di fronte alla difficile situazione causata dall’epidemia di COVID-19. La Commissione ha riscontrato che le misure portoghesi sono in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, riguardano garanzie su prestiti con scadenza e dimensioni limitate. Limitano inoltre il rischio assunto dallo Stato a un massimo del 90%. Ciò garantisce che il sostegno sia disponibile in tempi rapidi ed a condizioni favorevoli e limitato ai beneficiari bisognosi in questa situazione senza precedenti. Per raggiungere questo obiettivo, le misure comportano anche una remunerazione minima e garanzie per garantire che l’aiuto sia effettivamente destinato dalle banche o da altri istituti finanziari ai beneficiari bisognosi. La Commissione ha ritenuto che i quattro regimi di garanzia portoghesi per le PMI e le imprese a media capitalizzazione contribuiranno a gestire l’impatto economico dell’epidemia di COVID-19 in Portogallo. Le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio ad un grave turbamento dell’economia, in linea con quanto stabilito dall’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE, e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Germania – Caso SA.56714

La Commissione europea ha approvato, nell’ambito del quadro temporaneo, due regimi di aiuti di Stato tedeschi a sostegno dell’economia tedesca nel contesto dell’epidemia di COVID-19, attuate tramite la banca di promozione tedesca Kreditanstalt für Wiederaufbau (“KfW”):

  • un regime per la concessione di prestiti che coprono fino al 90% del rischio per prestiti ad imprese di tutte le dimensioni. I prestiti ammissibili possono avere una scadenza fino a 5 anni e possono raggiungere 1 miliardo di euro per azienda, a seconda delle esigenze di liquidità dell’azienda;
  • un regime per la concessione di prestiti a cui la banca di promozione tedesca partecipa insieme alle banche private per fornire prestiti più grandi come consorzio. Per questo regime, il rischio assunto dallo Stato può coprire fino all’80% di un prestito specifico ma non oltre il 50% del debito totale di una società.

Le misure consentiranno alla banca di promozione di fornire liquidità sotto forma di prestiti agevolati alle imprese colpite dall’epidemia di COVID-19, in stretta collaborazione con le banche commerciali. La Commissione ha riscontrato che le misure tedesche sono in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, l’importo del prestito per impresa è legato alle sue esigenze di liquidità per il prossimo futuro, i prestiti saranno erogati solo fino alla fine di quest’anno e sono limitati ad una durata massima di 6 anni. Inoltre, nei suoi accordi con le banche commerciali, la banca di promozione assicurerà che il vantaggio offerto dai prestiti agevolati sia destinato alle imprese che necessitano di liquidità. La Commissione ha concluso che le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio ad un grave turbamento dell’economia, in linea con quanto stabilito dall’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE, e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.