Pubblicato il 21 marzo 2020

Coronavirus: la Commissione propone di attivare la clausola di salvaguardia generale del quadro di bilancio per rispondere alla pandemia

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Oggi la Commissione propone di attivare la clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita (PSC) nell’ambito della strategia posta in essere per rispondere in maniera rapida, decisa e coordinata alla pandemia di coronavirus. Una volta approvata dal Consiglio, la decisione consentirà agli Stati membri di adottare misure per reagire alla crisi in modo adeguato, discostandosi dagli obblighi di bilancio che normalmente si applicherebbero in forza del quadro di bilancio europeo.

La proposta rappresenta un passo importante nella realizzazione dell’impegno della Commissione di avvalersi di tutti gli strumenti di politica economica disponibili per sostenere gli Stati membri negli sforzi volti a proteggere i loro cittadini e ridurre i gravi effetti socioeconomici della pandemia.

La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato:“Oggi proponiamo la massima flessibilità per le nostre norme, un’iniziativa che permetterà ai governi nazionali di fornire sostegno a tutti: ai loro sistemi sanitari e al relativo personale, nonché alle persone così duramente colpite dalla crisi. Voglio assicurarmi di affrontare come meglio possiamo tanto l’aspetto umano della pandemia di coronavirus quanto quello socioeconomico.

La pandemia di coronavirus è uno shock violento per l’economia europea e mondiale. Gli Stati membri hanno già adottato o stanno adottando misure di bilancio per aumentare la capacità dei loro sistemi sanitari e sostenere i cittadini e i settori particolarmente colpiti. Insieme al calo dell’attività economica, queste misure contribuiranno all’aumento sostanziale dei disavanzi di bilancio.

La Commissione invita il Consiglio ad approvare la proposta il più rapidamente possibile.

La Commissione è pronta ad adottare ulteriori azioni in funzione dell’evolversi della situazione.

Contesto

La Commissione e il Consiglio hanno già chiarito che la pandemia di coronavirus è un “evento inconsueto al di fuori del controllo del governo”. La Commissione ritiene che sia necessaria una ben maggiore flessibilità nell’ambito del PSC, per proteggere le imprese e i cittadini europei dalle conseguenze della crisi e per sostenere l’economia una volta superata la pandemia. Ha pertanto deciso di proporre l’attivazione della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita.

La strategia della Commissione per contrastare l’impatto economico della pandemia di coronavirus include il ricorso alla piena flessibilità dei nostri quadri di riferimento per il bilancio e gli aiuti di Stato, con la mobilizzazione del bilancio dell’UE che consentirà al gruppo BEI di fornire alle PMI liquidità a breve termine e di destinare 37 miliardi di € alla lotta contro il coronavirus nell’ambito dell’iniziativa di investimento in risposta al coronavirus.

L’odierna proposta segue l’adozione da parte della Commissione di un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato onde consentire agli Stati membri di garantire una liquidità sufficiente a disposizione delle imprese di tutti i tipi e al fine di tutelare la continuità dell’attività economica durante e dopo la pandemia di coronavirus.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA

La comunicazione della Commissione al Consiglio è consultabile qui, in inglese.