Pubblicato il 21 marzo 2020

Commissione europea: approvati regimi di aiuto nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per affrontare l’emergenza COVID-19 (Danimarca e Francia)

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La Commissione europea ha approvato tre regimi di aiuti di Stato francesi ed un regime di aiuti di Stato danese nell’ambito del quadro temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’epidemia COVID-19. Di seguito i dettagli.

Danimarca – Caso SA.56708

La Danimarca ha notificato alla Commissione un regime di garanzia per le PMI colpite dall’epidemia di COVID-19 con una dotazione finanziaria pari a 1 miliardo di corone danesi (circa 130 milioni di euro). Il regime mira a limitare i rischi associati all’emissione di prestiti a quelle imprese che sono maggiormente colpite dall’impatto economico dell’epidemia di COVID-19. L’obiettivo della misura è garantire che queste imprese possano continuare le loro attività a fronte dell’attuale difficile situazione. La Commissione ha riscontrato che le misure danesi sono in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Riguardano garanzie su prestiti con scadenza e d’importo limitato e limitano il rischio assunto dallo Stato ad un massimo del 70%. Ciò garantisce che il sostegno sia rapidamente disponibile a condizioni favorevoli e limitato a coloro i quali ne hanno bisogno. Per raggiungere questo obiettivo, le misure comportano anche una remunerazione minima e garanzie per garantire che l’aiuto sia effettivamente destinato dalle banche ai soggetti beneficiari bisognosi. La Commissione ha concluso che il sistema di garanzia danese per le PMI contribuirà alla gestione dell’impatto economico dell’epidemia di COVID-19 in Danimarca. Le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio ad un grave turbamento dell’economia, in linea con quanto stabilito all’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE, e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo sugli aiuti di Stato.

Francia – Caso SA.56709

La Francia ha notificato alla Commissione tre regimi di sostegno nell’ambito del quadro temporaneo, nel dettaglio:

  • due regimi che consentono alla banca di investimento pubblica francese Bpifrance di fornire garanzie statali su prestiti commerciali e linee di credito, rispettivamente, per le imprese con un massimo di 5.000 dipendenti;
  • un regime per fornire garanzie statali alle banche sui nuovi prestiti per tutti i tipi di imprese. Questo è un aiuto diretto alle imprese che consentirà alle banche di fornire rapidamente liquidità a qualsiasi azienda che ne abbia bisogno.

I regimi francesi prevedono di mobilitare oltre 300 miliardi di euro per consentire di fornire liquidità alle imprese colpite dall’epidemia di COVID-19. La Commissione ha riscontrato che le misure francesi sono in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, coprono garanzie su prestiti con durata ed importo limitati. Limitano inoltre il rischio assunto dallo Stato ad un massimo del 90%. Ciò garantisce che il sostegno sia rapidamente disponibile a condizioni favorevoli e limitato a coloro i quali ne hanno bisogno. Per raggiungere questo obiettivo, le misure comportano anche una remunerazione minima e garanzie per garantire che l’aiuto sia effettivamente destinato dalle banche ai soggetti beneficiari bisognosi. La Commissione ha concluso che le misure sono necessarie, appropriate e proporzionate per porre rimedio ad un grave turbamento dell’economia, in linea con quanto stabilito all’art. 107, par. 3, lett. b), del TFUE, e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo sugli aiuti di Stato.