Pubblicato il 10 febbraio 2020

Intervento del Commissario per il Commercio Hogan sulla revisione del sistema commerciale mondiale

trade agreement

Nel corso di un intervento al Centre for European Reform a Bruxelles lo scorso 4 febbraio, il Commissario per il Commercio Phil Hogan ha sottolineato la necessità di aggiornare il sistema commerciale mondiale ed ha ribadito l’impegno dell’UE a favore di un sistema basato su regole certe. Durante il suo intervento, il Commissario ha affermato che la politica commerciale deve essere aggiornata per riflettere l’incredibile ritmo del cambiamento negli ultimi decenni, citando l’avanzamento della tecnologia e della digitalizzazione ed il cambiamento climatico quali temi che rivestono un ruolo centrale nell’agenda politica. L’UE ha un potenziale immenso quale potenza commerciale ed il Presidente della Commissione Ursula von der Leyen intende sfruttare tale potenziale per promuovere i valori e gli standard europei a livello globale. Il Green Deal e la strategia digitale sono la missione dell’UE nel mondo e su questioni quali i cambiamenti climatici e la transizione digitale è l’UE che deve condurre la partita. Il Commissario ha sottolineato la necessità di preservare un ordine globale libero, equo e basato su regole. L’attuale regolamentazione è obsoleta ed il sistema multilaterale basato sulle regole si è allontanato dalle realtà economiche e commerciali. L’OMC ha bisogno di una profonda revisione. Hogan ha insistito sul fatto che l’UE non intende attuare politiche protezionistiche, ed ha osservato che il successo economico dell’UE si basa sull’apertura e sulla lotta al protezionismo ed alla concorrenza sleale. Ha sottolineato l’impegno dell’UE per un’agenda bilaterale forte e positiva nei rapporti con gli Stati Uniti, mentre per quanto riguarda la Cina ha affermato che il Paese è un partner strategico per l’UE in molte aree ma anche un concorrente ed un rivale sistemico, lamentando la mancanza di condizioni di parità. Sulla Brexit, il Commissario ha notato che lo slogan del Primo Ministro Boris Johnson “Get Brexit Done” aveva fatto appello ad una popolazione stanca della paralisi a Westminster, sottolineando tuttavia che la Brexit è lungi dall’essere completa. Il Presidente von der Leyen ed il negoziatore europeo Michel Barnier avevano chiarito che più il Regno Unito sceglierà di divergere dalle norme e dagli standard dell’UE, tanto meno potrà beneficiare delle protezioni e della forza economica del mercato unico UE, trattandosi ora di ponderare i costi economici di ogni scelta. In questo senso ed in quanto Commissario per il Commercio, ha ribadito il suo impegno a lavorare a stretto contatto con Michel Barnier.