News

Pubblicato il 15 gennaio 2020

Commissione europea: approvate oggi dai rappresentanti degli Stati membri misure di flessibilità per i programmi di promozione nel settore vitivinicolo

wine-504494_960_720

Le misure proposte dalla Commissione europea per aumentare la flessibilità nella gestione delle attività di promozione nel settore vitivinicolo, nell’ambito dei singoli programmi nazionali di sostegno, sono state approvate oggi dai rappresentanti degli Stati membri. Le misure sono state presentate alla luce dell’aumento dei dazi all’importazione (+25%) imposti sui vini dell’UE che vengono esportati negli Stati Uniti.

Le nuove misure includono nel dettaglio:

  • un aumento del tasso di cofinanziamento dell’UE dal 50% al 60% (la restante percentuale è in capo agli operatori);
  • la possibilità per gli Stati membri di modificare le attività di promozione del loro programma nazionale di sostegno più di due volte all’anno;
  • la possibilità di modificare i mercati target (Paese, regione e/o città) delle attività di promozione già approvate, senza alcuna limitazione per la nuova destinazione;
  • nessun limite alla durata dei programmi di promozione nel settore (attualmente 5 anni – le attuali regole dureranno fino al 15 ottobre 2023 e fino a questa data non ci saranno limiti alla durata delle campagne promozionali).

Dopo il voto positivo di oggi da parte dei rappresentanti degli Stati membri, i regolamenti (due atti di esecuzione) dovranno ora essere adottati in via definitiva dal Collegio dei Commissari. Inoltre, un altro regolamento (un atto delegato), necessario per l’entrata in vigore delle misure, dovrà essere sottoposto al controllo preventivo del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE.

La Commissione europea continuerà a monitorare attentamente l’impatto che le misure restrittive statunitensi hanno sulle esportazioni di vino dall’UE.