Pubblicato il 13 gennaio 2020

PAC post 2020: visita del Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Janusz Wojciechowski in Croazia ed intervento presso il Parlamento croato

agricoltura

Il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, Janusz Wojciechowski, si è recato la scorsa settimana a Zagabria, in Croazia, dove ha incontrato il Primo Ministro, Andrej Plenković, ed il Ministro dell’Agricoltura Marija Vučković, per discutere della PAC post 2020. In seguito, il 9 gennaio, il Commissario Wojciechowski ha tenuto un discorso ai membri della commissione Agricoltura del Parlamento croato. Di seguito una sintesi dei principali punti toccati nel corso dell’intervento del Commissario. In primis, Wojciechowski ha espresso ai parlamentari croati il desiderio per cui la Presidenza croata del Consiglio dell’UE mostri una certa leadership nel lavoro di negoziazione sulla riforma della PAC attualmente in corso. Il Commissario ha sottolineato le grandi ambizioni della Commissione europea in materia di clima, agricoltura e silvicoltura. Il Green Deal europeo accelererà e sosterrà la transizione ad un’economia a zero emissioni di carbonio in tutti i settori: l’agricoltura, l’industria agroalimentare e la silvicoltura svolgeranno un ruolo decisivo nel realizzare questa transizione. A suo avviso, esso rappresenta una grande opportunità per l’agricoltura europea, in particolare per le PMI agricole a conduzione familiare. Si potrà creare l’esigenza di produrre più biomassa a fini energetici. I nostri agricoltori dovranno svolgere un ruolo cruciale per il successo del Green Deal europeo. L’agricoltura rispettosa dell’ambiente è stata la migliore soluzione per garantire il futuro dell’agricoltura. Allo stesso tempo, il Commissario ha sottolineato la necessità di assicurarsi che i produttori possano guadagnarsi da vivere con la loro attività agricola e trasformare la transizione ad un’economia a zero emissioni di carbonio in un’opportunità. L’agricoltura potrebbe svolgere un ruolo chiave nel contribuire all’obiettivo europeo di riduzione dei gas a effetto serra, ad una nuova strategia per la biodiversità per il 2030 ed all’ambizione di eliminare completamente le emissioni inquinanti. Ha inoltre ricordato l’importante contributo che i parlamentari possono dare al dibattito sulla riforma della PAC post 2020. È essenziale che gli agricoltori ricevano un sostegno adeguato per l’introduzione di metodi di produzione che rispettino l’ambiente, il clima e gli standard di benessere animale. È inoltre necessario fornire assistenza e sostegno per convincere il settore agricolo a dare un reale contributo al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo. Evocando la strategia “Farm to Fork” per garantire alimenti sostenibili, una componente importante del Green Deal, ha ricordato l’invito ai consumatori ed ai rivenditori a guidare la domanda di alimenti per ottenere risultati più sostenibili. Il Commissario ha inoltre promesso che priorità sarà data al rafforzamento del sistema delle IG (indicazioni geografiche), alla creazione di una nuova visione a lungo termine per lo sviluppo delle aree rurali e per promuovere gli standard alimentari europei di alta qualità in tutto il mondo. Al fine di raggiungere questi obiettivi, conterà sulla leadership della Presidenza croata nel prossimo semestre. Promettendo una stretta collaborazione con tutte le parti interessate, il Commissario ha sottolineato la volontà di discutere sulle modalità per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità prefissati.

L’analisi delle proposte legislative presentate dalla Commissione europea a giugno 2018, da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dei Ministri dell’UE, è tuttora in corso.