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Pubblicato il 18 dicembre 2019

Emily O’Reilly eletta Mediatrice europea

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Mercoledì, il Parlamento ha eletto Emily O’Reilly (Irlanda) Mediatrice europea per la legislatura 2019-2024. È stata sostenuta da 320 deputati in una votazione a scrutinio segreto.

La Mediatrice svolgerà indagini sui casi di cattiva amministrazione nelle istituzioni, organi, uffici o agenzie dell’UE, agendo di propria iniziativa o sulla base di denunce da parte dei cittadini UE.

La signora O’Reilly è stata eletta al terzo turno di votazione. È una ex giornalista ed è stata la prima Ombudsman irlandese donna per dieci anni, prima di essere eletta Mediatrice europea, per la prima volta, nel 2013. Quattro candidati, Giuseppe Fortunato (Italia), Julia Laffranque (Estonia), Emily O’Reilly (Irlanda) e Cecilia Wikström (Svezia), hanno partecipato al secondo scrutinio, dopo il ritiro di Nils Muižnieks (Lettonia) in seguito al primo turno di votazione.

Nel terzo scrutinio, i deputati hanno dovuto scegliere tra Julia Laffranque ed Emily O’Reilly, le due candidate con il maggior numero di voti al secondo turno, come previsto dal regolamento. Julia Laffranque ha ottenuto 280 voti, Emily O’Reilly 320.

Durante l’audizione pubblica della commissione per le petizioni del 3 dicembre, Emily O’Reilly si è impegnata a continuare a lavorare per fare dell’amministrazione UE un modello per l’intera Unione, ponendo i cittadini e i loro diritti al centro delle sue azioni.

“L’amministrazione dell’UE ha bisogno di riacquistare la fiducia dei suoi cittadini. Credo che tale fiducia possa essere guadagnata aumentando la responsabilità democratica e la trasparenza delle istituzioni. Solo quando si potrà vedere come viene presa una decisione, si potrà cominciare a capire perché è stata presa e solo allora sarà possibile fidarsi”, ha detto ai deputati il 3 dicembre.

Contesto

Il Mediatore europeo è un organo indipendente e imparziale, istituito nel 1995, incaricato di responsabilizzare le istituzioni e le agenzie dell’UE (esclusa la Corte di giustizia) e di promuovere i principi di buona amministrazione. L’ufficio di vigilanza esercita “poteri non vincolanti”, tratta le denunce di persone fisiche e giuridiche relative alla cattiva amministrazione nelle istituzioni UE ma esamina anche in modo proattivo questioni sistemiche più ampie, come la trasparenza e i comportamenti orientati ai servizi.

L’attuale Mediatore europeo è l’irlandese Emily O’Reilly. Ha assunto le sue funzioni a luglio 2013 ed è stata la prima donna a ricoprire l’incarico. È stata preceduta da Jacob Söderman (1995-2003) e Paraskevas Nikiforos Diamandouros (2003-2013).

FONTE: PARLAMENTO EUROPEO