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Pubblicato il 27 novembre 2019

La Commissione deferisce la Danimarca alla Corte di giustizia per inadempimento degli obblighi relativi alla denominazione “Feta”

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La Commissione ha deciso oggi di deferire la Danimarca alla Corte di giustizia dell’UE per inadempimento degli obblighi a norma del diritto dell’UE sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.

Alcune società con sede in Danimarca producono formaggi bianchi e li esportano verso paesi terzi dopo averli etichettati con la denominazione “Feta”. “Feta” è una denominazione di origine protetta (DOP) registrata nell’Unione europea dal 2002 e può quindi essere prodotta soltanto in Grecia in base a un disciplinare di produzione.

La Commissione ritiene che questa pratica costituisca una violazione diretta della protezione conferita dalla registrazione come denominazione di origine protetta (DOP), violazione che le autorità danesi non sono riuscite a impedire o a far cessare. In questo modo la Danimarca contravviene sia al regolamento sui regimi di qualità sia al principio di leale cooperazione tra l’Unione e gli Stati membri sancito dall’articolo 4, paragrafo 3, del trattato sull’Unione europea. Oltre a non essere conforme al diritto vigente dell’Unione, tale condotta rischia di ostacolare i negoziati in corso tra l’Unione europea e i paesi terzi per la conclusione di accordi bilaterali intesi a garantire la protezione delle DOP europee e la promozione dei prodotti di qualità dell’UE al di fuori dell’Unione.

Nel gennaio 2018 la Commissione ha deciso di avviare una procedura di infrazione nei confronti della Danimarca mediante l’invio di una lettera di costituzione in mora. In tale contesto la Commissione ha invitato le autorità danesi a prendere opportuni provvedimenti per impedire o far cessare il ricorso a tale pratica da parte di società stabilite sul suo territorio.

Poiché la Danimarca non ha affrontato i rilievi sollevati, la Commissione ha deciso di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’UE.

Contesto

Il regolamento UE sui regimi di qualità si applica ai nomi registrati come denominazioni di origine protette (DOP), indicazioni geografiche protette (IGP) o specialità tradizionali garantite (STG). I nomi di prodotti registrati come DOP sono quelli che hanno i legami più forti con il luogo geografico dal quale provengono.

Il regolamento sui regimi di qualità mira ad aiutare i produttori a commercializzare prodotti che hanno un legame specifico con la loro origine geografica. Esso garantisce inoltre la disponibilità di informazioni affidabili su tali prodotti per i consumatori, il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e l’integrità del mercato interno.

L’UE protegge i nomi registrati contro diversi tipi di usurpazione, tra cui l’uso commerciale diretto o indiretto di un nome registrato per prodotti comparabili a quelli registrati con tale nome oppure l’uso inteso a sfruttare la notorietà del nome.

Più in particolare, l’articolo 13 del regolamento sui regimi di qualità descrive l’uso illecito delle denominazioni registrate e impone agli Stati membri l’obbligo di impedire o far cessare questo tipo di utilizzo delle denominazioni registrate prodotte o commercializzate nel loro territorio.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA