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Pubblicato il 12 novembre 2019

Raccomandazione (UE) 2019/1888 della Commissione: monitoraggio della presenza di acrilammide in determinati alimenti

Acrilammide (1)

È stata pubblicata oggi sulla GUUE la Raccomandazione (UE) 2019/1888 della Commissione del 7 novembre 2019 sul monitoraggio della presenza di acrilammide in determinati alimenti.

Fatti salvi gli obblighi stabiliti a norma dei reg. (CE) 882/2004 e reg. (UE) 2017/2158, è opportuno che le autorità competenti e gli operatori del settore alimentare negli Stati membri monitorino regolarmente la presenza di acrilammide e i suoi tenori negli alimenti, in particolare gli alimenti elencati nell’allegato.

Gli Stati membri e gli operatori del settore alimentare dovrebbero trasmettere all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) entro il 1o ottobre di ogni anno i dati raccolti nel corso dell’anno precedente nelle loro attività di monitoraggio, ai fini del loro inserimento in una banca dati, conformemente alle prescrizioni degli Orientamenti sulla descrizione standardizzata del campione (SSD) per gli alimenti e i mangimi e agli ulteriori obblighi di informazione specifici dell’EFSA.

Al fine di garantire che i campioni siano rappresentativi, gli Stati membri dovrebbero seguire le procedure di campionamento di cui all’allegato, parte B, del regolamento (CE) n. 333/2007 della Commissione. La procedura di campionamento applicata dagli operatori del settore alimentare può derogare alle disposizioni del regolamento (CE) n. 333/2007, ma dovrebbe essere rappresentativa della partita campionata.

Gli Stati membri dovrebbero effettuare l’analisi dell’acrilammide conformemente ai criteri stabiliti nel regolamento (CE) n. 333/2007, e gli operatori del settore alimentare dovrebbero garantire che l’analisi dell’acrilammide sia eseguita conformemente alle prescrizioni e ai criteri di cui all’allegato III del regolamento (UE) 2017/2158.

Le raccomandazioni 2010/307/UE e 2013/647/UE sono abrogate.

La raccomandazione odierna completa è consultabile qui.