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Pubblicato il 9 ottobre 2019

Consiglio dell’UE: adesione dell’UE all’accordo internazionale sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

trade agreement

Lo scorso 7 ottobre il Consiglio dell’UE ha adottato una decisione che autorizza l’adesione dell’UE all’atto di Ginevra dell’accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche nonché un regolamento che stabilisce le norme in base alle quali l’UE eserciterà i suoi diritti (e adempirà ai suoi obblighi) ai sensi dell’atto di Ginevra.

L’atto di Ginevra è un trattato amministrato dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI/WIPO) ed amplia l’ambito di applicazione dell’accordo di Lisbona per la protezione delle denominazioni di origine e la loro registrazione internazionale, estendendolo dalle denominazioni di origine alle indicazioni geografiche. Consente inoltre alle organizzazioni internazionali, come l’UE, di diventare parti contraenti. Ciascuna parte contraente dell’atto di Ginevra ha l’obbligo di proteggere, nel suo territorio, le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei prodotti originari di altre parti contraenti. L’UE ha competenza esclusiva per i settori disciplinati dall’atto di Ginevra. Tuttavia, per assicurare l’effettiva partecipazione dell’UE agli organi decisionali istituiti dall’atto di Ginevra, anche gli Stati membri possono aderire all’atto di Ginevra insieme all’UE. Gli Stati membri che hanno già aderito all’accordo di Lisbona prima dell’adesione dell’UE all’atto di Ginevra sono autorizzati a rimanere Stati parte.

Il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Phil Hogan ha accolto con favore la decisione del Consiglio di aderire all’accordo. Questo nuovo passaggio consentirà di proteggere meglio le indicazioni geografiche europee a livello multilaterale; i prodotti agricoli, gli alimenti e le bevande sono testimonianza della preziosa diversità geografica, l’autenticità e il know-how dell’UE. Questa adesione sarà aggiunta alla protezione già concessa attraverso accordi bilaterali internazionali.

Grazie all’atto di Ginevra, che ha modernizzato l’accordo di Lisbona del 1958 per la protezione delle denominazioni di origine e la loro registrazione internazionale, le organizzazioni internazionali come l’UE possono ora aderire. Essere un membro consente di garantire la protezione delle denominazioni di origine attraverso un’unica registrazione. Ciò significa che le indicazioni geografiche dell’UE possono ottenere una protezione rapida, di alto livello e indefinita negli altri membri dell’atto di Ginevra.