Pubblicato il 4 luglio 2019

Future discussioni sulla riforma della PAC post 2020 durante il semestre di Presidenza finlandese

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La nuova Presidenza finlandese del Consiglio dell’UE continuerà il lavoro svolto dalle precedenti Presidenze, in particolare quella romena, per portare il più avanti possibile durante il suo mandato i negoziati sulla riforma della PAC post 2020.

Date le incertezze sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027 e sulla Brexit, la Presidenza finlandese è scettica circa il raggiungimento di un approccio generale sulla riforma entro la fine dell’anno, ma comunque non lo esclude. 

Tra le priorità della Presidenza vi è infatti quella di portare a termine i negoziati sul prossimo QFP entro quest’autunno, e di affrontare le relative questioni nelle prossime riunioni del Comitato speciale per l’agricoltura (8 luglio 2019) e del Consiglio Agricoltura e Pesca (15 luglio 2019).

La Presidenza finlandese ha anche incluso tra le sue priorità, ispirate al motto “un’Europa sostenibile, un futuro sostenibile“, il rafforzamento della posizione dell’UE come leader mondiale nell’azione per il clima. Per questo motivo, la Presidenza intende concentrare le prossime discussioni sulla riforma della PAC post 2020 in primis sulle questioni ambientali, e di ritornare su quelle relative al new delivery model più avanti in autunno. Per quanto riguarda le altre criticità sollevate dalle delegazioni circa la nozione di agricoltore genuino, gli interventi settoriali e i piccoli agricoltori, anche queste verranno affrontate durante la seconda metà del 2019.

Altri punti fondamentali che verranno discussi durante il mandato finlandese sono: la situazione del mercato dell’UE, le questioni relative agli accordi commerciali, le conclusioni del Consiglio sulla bioeconomia, le disposizioni transitorie per il passaggio alla nuova PAC, la strategia forestale dell’UE post 2020.