Pubblicato il 3 luglio 2019

DG AGRI: short-term outlook 2019-2020 sul mercato UE dei seminativi, della carne e dei prodotti lattiero-caseari

cibo

La DG AGRI ha pubblicato oggi le previsioni di medio termine (short-term outlook) sul mercato UE dei seminativi, della carne e dei prodotti lattiero-caseari, per il periodo 2019-2020.

Settore cerealicolo

Le previsioni attestano che la produzione cerealicola dell’UE per il periodo 2019/2020 dovrebbe riprendersi dal calo dello scorso anno e raggiungere 311 milioni di tonnellate, ovviamente se le condizioni meteorologiche rimangono stabili. La produzione totale di grano dovrebbe aumentare del 10%, quella di orzo del 7% e quella di mais dello 0,5%. 

Semi oleosi

Le previsioni attestano che la produzione di semi oleosi, prevista di 32,3 milioni di tonnellate, probabilmente subirà un calo nel periodo 2019/2020 a causa delle dimensioni ridotte delle aree destinate alla coltavizione di colza nell’UE ( meno del 10% rispetto alla media). Mentre nello stesso periodo la produzione di colture proteiche dell’UE dovrebbe rialzarsi, rispetto al minimo toccato lo scorso anno, fino a raggiungere 5,1 milioni di tonnellate.

Settore lattiero-caseario

In relazione alla produzione di latte nell’UE, la domanda sostenuta di prodotti lattiero-caseari (le esportazioni dell’UE sono previste del 4% in più nel 2019) e il tempo favorevole, comporteranno una crescita della stessa stimata a + 1% nel 2019. Per quanto riguarda il latte scremato in polvere (SMP), la domanda globale è alta, ma gli stock pubblici sono al momento terminati (cfr. news di Euroconsulting del 21 giugno 2019) e per la fine dell’anno è prevista anche una diminuzione delle scorte private.

Zucchero

Per quanto riguarda le esportazioni di zucchero dell’UE, il livello previsto è simile a quello del periodo 2018/2019. Per il periodo 2019/2020 è stimata una contrazione della superficie destinata alla barbabietola da zucchero al 4%, mentre la produzione di zucchero potrebbe raggiungere i 18,3 milioni di tonnellate (4% in più rispetto l’anno scorso). Ciononostante, le previsioni attestano che il mercato globale dello zucchero sarà in deficit nel periodo 2019/2020. 

Olio d’oliva

L’ampia disponibilità e i prezzi bassi continuano a far aumentare le esportazioni di olio d’oliva dell’UE nel 2018/2019. La produzione dell’UE prevista per la prossima stagione è intorno alla media, grazie ad una ripresa in Italia e in Grecia, mentre è previsto che la produzione spagnola diminuisca rispetto al 2018/2019.

Carne bovina

Le previsioni attestano che le esportazioni di carni bovine dell’UE aumenteranno significativamente nel 2019 (+ 15%), grazie alle opportunità già esistenti, ma anche ai nuovi mercati. Ciononostante, è previsto un calo nel settore della macellazione di carni bovine dell’UE nel 2019 (-1,1%), dovuto alla diminuzione delle mandrie di mucche e un numero ridotto di capi di bestiame.

Carne suina

Per quanto riguarda la carne suina, l’aumento della domanda di carni suine dalla Cina, dovuto alla diffusione della peste suina africana (ASF), determinerà nel 2019 un aumento delle esportazioni dell’UE e dei prezzi. La produzione rimarrà tuttavia stabile, limitata dalle restrizioni ambientali e da mandrie ridotte. La crescita della produzione dovrebbe riprendere poi nel 2020 (+ 1,4%), con un aumento costante anche della domanda cinese.

Carne di pollame

La produzione di pollame continuerà a crescere nell’UE nel 2019 (+ 2,5%) grazie all’aumento della domanda e ai prezzi elevati, che favoriranno anche la crescita delle importazioni (+ 5%).

Carne ovina e caprina

Le previsioni attestano che la produzione lorda di carni ovine nell’UE aumenterà leggermente nel 2019 (+ 0,5%), sempre grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli di questa primavera.

Pesche e nettarine

La produzione europea di pesche e nettarine potrebbe raggiungere circa le 4,1 milioni di tonnellate, un livello molto sopra la media, dovuto principalmente alle condizioni meteorologiche favorevoli, che farà aumentare le esportazioni.

La relazione è disponibile qui, in inglese.