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Pubblicato il 5 giugno 2019

Bilancio UE 2020: la Commissione concentra la sua proposta su occupazione, crescita e sicurezza

UE

Si tratta del settimo e ultimo bilancio nel quadro dell’attuale bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2014-2020 e rientra nei limiti stabiliti da quest’ultimo. È inteso a ottimizzare i finanziamenti per i programmi esistenti e per le iniziative nuove e a rafforzare il valore aggiunto europeo in linea con le priorità della Commissione Juncker.

Günther H. Oettinger, Commissario europeo per il Bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: “Il progetto di bilancio dell’UE per il 2020 è l’ultima proposta di bilancio della Commissione Juncker. L’obiettivo è mantenere il sostegno alle priorità dell’UE – occupazione, crescita, giovani, cambiamenti climatici, sicurezza e solidarietà – e preparare la transizione verso il prossimo ciclo di bilancio. Invito il Consiglio e il nuovo Parlamento a raggiungere un accordo tempestivo che possa fornire stabilità al futuro dell’UE.

Secondo la proposta della Commissione, le risorse del bilancio 2020 saranno destinate ai seguenti settori prioritari: economia competitiva e giovani; rafforzamento della sicurezza e della solidarietà nell’UE, cambiamenti climatici e oltre.

Il 21% del bilancio complessivo proposto per il 2020 sarà destinato alla lotta ai cambiamenti climatici, in linea con l’ambizioso obiettivo di spendere il 20% dell’attuale bilancio a lungo termine dell’UE in attività che affrontano i cambiamenti climatici.

Investire in un’economia competitiva e nei giovani

Impegni per più di 83 miliardi di € incentiveranno la crescita economica e le regioni europee e sosterranno i giovani. Di tale importo:

  • 13,2 miliardi di € andranno alla ricerca e all’innovazione in tutta Europa nell’ambito di Orizzonte 2020. Si tratta dell’ultima e più grossa tranche del programma di ricerca e innovazione dell’UE (+6,4% rispetto al 2019), che comprende la fase pilota finale del Consiglio europeo per l’innovazione, volta a sostenere innovatori, piccole imprese e scienziati di alto livello che dispongono del potenziale per crescere rapidamente in Europa e nel mondo;
  • 2,8 miliardi di € andranno all’istruzione nell’ambito di Erasmus+;
  • 117 milioni di € andranno all’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (IOG) per sostenere i giovani che vivono in regioni con un alto tasso di disoccupazione giovanile (portando così il finanziamento complessivo per l’IOG a 4,5 miliardi di € tra il 2014 e il 2020);
  • 1,2 miliardi di € (+75% rispetto al 2019) andranno a Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare tutto europeo, affinché possa continuare a espandere la sua quota di mercato dagli attuali 700 milioni di utenti in tutto il mondo a 1,2 miliardi entro la fine del 2020;
  • 255 milioni di € andranno al programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa (EDIDP) per incentivare le imprese europee a collaborare per lo sviluppo di prodotti e tecnologie della difesa. Tale programma consente di testare la cooperazione in materia di difesa a livello dell’UE nel quadro di questo periodo di bilancio, finché non sarà operativo un vero e proprio Fondo europeo per la difesa nel 2021.

Rafforzare la sicurezza e la solidarietà all’interno dell’UE e oltre i suoi confini

Molte delle sfide europee non conoscono frontiere. L’UE si è più volte avvalsa di tutta la flessibilità di bilancio a sua disposizione per rispondere alle catastrofi, far fronte alle sfide della migrazione e rafforzare le frontiere esterne dell’UE. Mobilitando i suoi numerosi strumenti, il bilancio dell’UE per il 2020 continuerà a investire nella solidarietà e nella sicurezza in Europa e oltre i suoi confini:

  • 420,6 milioni di € (+34,6% rispetto al 2019) andranno all’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), a seguito dell’accordo raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio a marzo 2019 di istituire un corpo permanente di 10 000 guardie di frontiera entro il 2027;
  • 156,2 milioni di € andranno al nuovo programma rescEU (un potenziamento dell’attuale meccanismo di protezione civile) per rispondere più efficacemente a terremoti, incendi e altre catastrofi. Il programma contribuirà a creare una riserva di capacità di risposta a livello dell’UE che comprenderà aerei ed elicotteri per la lotta agli incendi boschivi e mezzi medici di emergenza;
  • 560 milioni di € andranno alle persone bisognose in Siria e ai rifugiati e alle comunità che li ospitano nella regione. Si tratta della risposta di bilancio a un impegno assunto alla terza conferenza sul futuro della Siria tenutasi a Bruxelles nel 2019 (il bilancio dell’UE per il 2019 prevede già 2,01 miliardi di € di finanziamenti a favore della Siria);
  • sostegno ininterrotto allo sviluppo del sistema di ingressi/uscite, al sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi, al sistema d’informazione Schengen migliorato e al Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo generale di conferire maggiore interoperabilità ai sistemi di informazione dell’UE per garantire la sicurezza dei suoi cittadini.

Un bilancio che dà risultati

Fare in modo che ogni euro del bilancio dell’UE crei valore aggiunto per i cittadini europei è una priorità fondamentale per la Commissione ed è anche un obiettivo chiave della proposta della Commissione relativa al prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027.

Oltre al progetto di bilancio, la Commissione ha pubblicato oggi una panoramica dei risultati per ciascuno dei programmi finanziati dal bilancio dell’UE, che mostra come quest’ultimo stia portando risultati concreti ai cittadini dell’Unione e dei paesi terzi.

Contesto 

Il progetto di bilancio dell’UE per il 2020 comprende due importi (impegni e pagamenti) per ciascun programma da finanziare. Per “impegni” si intendono i finanziamenti che possono essere stabiliti nei contratti in un determinato anno, mentre i “pagamenti” sono gli importi effettivamente erogati. Il progetto di bilancio dell’UE per il 2020 ammonta a 168,3 miliardi di € in impegni (+1,3% rispetto al 2019) e a 153,7 miliardi di € in pagamenti (+3,5% rispetto al 2019).

Il bilancio dell’UE è principalmente un bilancio di investimenti. Pari a circa l’1% dell’RNL dell’UE e a circa il 2% di tutta la spesa pubblica dell’UE, mira a integrare i bilanci nazionali e realizzare le priorità concordate da tutti gli Stati membri dell’Unione.

Il bilancio UE per il 2020 è l’ultimo bilancio dell’attuale quadro finanziario pluriennale dell’UE che copre il periodo 2014-2020. La proposta parte dal presupposto che il Regno Unito parteciperà a pieno titolo all’attuazione e al finanziamento del bilancio UE per il 2020 come se fosse uno Stato membro.

La Commissione ha pubblicato le sue proposte per il prossimo bilancio dell’UE a lungo termine, che va dal 2021 al 2027, nella primavera del 2018. Il bilancio 2020 e il bilancio a lungo termine saranno negoziati in parallelo tra gli Stati membri e il neoeletto Parlamento europeo.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA