Pubblicato il 20 maggio 2019

Consiglio Agricoltura: prossima adozione di un approccio generale parziale sulla PAC post 2020

council

In vista dell’adozione di un approccio generale parziale sul pacchetto di riforma della PAC, la Presidenza romena avrebbe in programma di organizzare nel corso di questa settimana degli incontri trilaterali con le delegazioni degli Stati membri ed i rappresentanti della Commissione europea presso la sede della Rappresentanza permanente romena presso l’UE, secondo il seguente calendario:

  • il 22 maggio con i funzionari (rappresentanti del CSA ed esperti) di Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia e Finlandia;
  • il 23 maggio con i funzionari (rappresentanti del CSA ed esperti) di Francia, Germania, Grecia, Ungheri, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania e Lussemburgo;
  • il 24 maggio con i funzionari (rappresentanti del CSA ed esperti) di Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia , Slovenia, Estonia, Svezia e Regno Unito.

Lunedì 27 maggio, in occasione della riunione del CSA, la Presidenza presenterà i tre testi consolidati relativi alle proposte di riforma della PAC, ponendo l’accento sulle questioni che ancora restano problematiche e che dovranno essere ulteriormente discusse. Nel gruppo di lavoro del 28 maggio, la Commissione europea dovrebbe fornire delucidazioni sul testo rivisto del regolamento sui piani strategici, mentre gli attachés agricoli proveranno il 29 maggio a trovare soluzioni sulle questioni più sensibili. A margine della riunione informale dei Ministri dell’Agricoltura degli Stati membri, in programma a Bucarest dal 2 al 4 giugno, il CSA analizzerà la seconda bozza del testo consolidato del regolamento sui piani strategici. Le discussioni sul pacchetto di riforma rivisto continueranno poi la settimana successiva (11 giugno). Il Consiglio Agricoltura di giugno, l’ultimo sotto Presidenza romena, dovrebbe svolgersi a Lussemburgo il 17 e 18 giugno (da confermare). I rappresentanti del CSA saranno invitati a presentare una relazione sull’esito degli incontri bilaterali il giorno 17, e le discussioni proseguiranno il giorno seguente e, ove necessario, fino al giorno 19.