Pubblicato il 13 maggio 2019

Ordine del giorno del Consiglio Agricoltura e Pesca in programma domani 14 maggio 2019 a Bruxelles

council

Domani 14 maggio 2019 si terrà a Bruxelles la riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca, sotto la Presidenza del Ministro romeno dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale Petre Daea.

Di seguito gli argomenti in discussione all’ordine del giorno.

Agricoltura

PAC post 2020 e new delivery model

I Ministri terranno un dibattito sul new delivery model nel quadro della riforma della PAC post-2020 (regolamento sui piani strategici della PAC).

Per la PAC post 2020, la Commissione europea ha proposto di passare da una politica basata sulla conformità alle norme ad una politica basata sull’efficacia dell’attuazione, concentrandosi sugli output e sui risultati (il “nuovo modello di attuazione“), principio che ha generalmente goduto del sostegno degli Stati membri. I principali elementi costitutivi del quadro di riferimento per l’efficacia dell’attuazione del new delivery model sono il sistema di governance, la verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione e l’esame dell’efficacia dell’attuazione. La definizione anticipata degli importi unitari nel quadro dei piani strategici della PAC è di fondamentale importanza per la verifica dell’efficacia dell’attuazione. La corrispondenza tra la spesa e gli output segnalati (importi unitari), la valutazione dei sistemi di governance nonché il monitoraggio dell’attuazione attraverso l’esame dei progressi verso target intermedi annuali sulla scorta di indicatori di risultato sono tutti elementi essenziali del “nuovo modello di attuazione”.

Nello specifico, durante il dibattito verranno discussi dai Ministri alcuni elementi della proposta legislativa che sono stati ritenuti problematici, come la comunicazione dei target intermedi e l’esame dell’efficacia dell’attuazione, e la definizione di importi unitari per interventi non basati sulla superficie/sugli animali.

La Presidenza romena strutturerà il dibattito attorno ai seguenti quesiti:

  • Tenendo conto di quanto precede, ritenete che si debbano prevedere un esame annuale dell’efficacia dell’attuazione e target intermedi annuali, anziché biennali (come proposto dalla Presidenza austriaca), il che consentirebbe l’attuazione dell’approccio progressivo convenuto e la tolleranza di cui al nuovo articolo 121 bis, permettendo di affrontare in modo tempestivo le eventuali carenze registrate nei progressi degli Stati membri nell’attuazione della politica?
  • Tenendo conto di quanto precede, ritenete necessario prevedere nel regolamento una certa flessibilità per quanto concerne la definizione degli importi unitari annuali per gli interventi non basati sulla superficie/sugli animali (ad esempio sulla base di operazioni selezionate), senza incidere sul funzionamento degli elementi cruciali del nuovo modello di attuazione, come la verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione?

Qui è disponibile il documento di riflessione della Presidenza romena sul tema.

Comunicazione della Commissione europea – Un pianeta pulito per tutti

I Ministri terranno poi uno scambio di opinioni sugli aspetti relativi all’agricoltura della comunicazione della Commissione europea “Un pianeta pulito per tutti – Visione strategica europea a lungo termine per un’economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra”, a seguito di una presentazione sulla stessa (il testo della comunicazione è disponibile qui).

La comunicazione, adottata dalla Commissione europea il 28 novembre 2018, presenta una visione del modo in cui l’UE potrebbe contribuire a lungo termine al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’accordo di Parigi e sottolinea le trasformazioni necessarie in tutti i settori dell’economia, inclusa l’agricoltura, al fine di realizzare la transizione verso un’economia a zero emissioni nette di GES (gas a effetto serra). Come richiamato nel documento, la transizione dovrebbe essere socialmente equa sia per i cittadini che per le regioni, promuovere la competitività e garantire crescita sostenibile ed occupazione.

Durante lo scambio di opinioni, i Ministri risponderanno al seguente quesito posto dalla Presidenza romena:

  • I Ministri ritengono che la comunicazione della Commissione stabilisca la giusta direzione per il contributo a lungo termine dell’UE al conseguimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi, per quanto concerne il settore agricolo? A tale riguardo, in quali ambiti della politica agricola i ministri ritengono sia più urgente agire a livello nazionale e di Unione?

Qui è disponibile il documento informativo della Presidenza romena.

Commercio internazionale

La Commissione europea aggiornerà poi il Consiglio dei Ministri sulle questioni relative al commercio internazionale di prodotti agricoli ed offrirà ai Ministri l’opportunità di procedere ad uno scambio di opinioni e di riflettere sulle questioni sensibili, nonché sulle priorità ed i vantaggi per l’agricoltura dell’UE nel contesto dei negoziati di libero scambio in corso e futuri intrapresi dall’UE.

In particolare, la Commissione europea esporrà gli ultimi sviluppi dell’intensa offensiva diplomatica per promuovere i prodotti europei in tutto il mondo, in relazione ai negoziati commerciali già conclusi ed a quelli ancora in corso aventi un impatto sull’agricoltura dell’UE, ad esempio con l’Australia, il Mercosur e la Nuova Zelanda.

Qui è disponibile il documento informativo fornito dalla Commissione europea sulle questioni agricole relative al commercio internazionale che pone in evidenza gli sviluppi in corso.

Varie

  • I Ministri saranno informati dalla Commissione europea sulla dichiarazione “Un futuro digitale intelligente e sostenibile per l’agricoltura e le zone rurali europee” (il testo della dichiarazione è disponibile qui, in inglese)
  • La delegazione olandese informerà il Consiglio dei Ministri sul seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’UE del 25 luglio 2018 sulla mutagenesi, relativa allo status normativo delle piante derivanti dalla mutagenesi (il testo della sentenza è disponibile qui)
  • La delegazione belga informerà il Consiglio dei Ministri sulla situazione del settore frutticolo, con particolare riferimento alla produzione di pere e mele.

Pesca

Il Consiglio dei Ministri sarà informato sulla dichiarazione congiunta delle delegazioni francese e spagnola che sottolinea la necessità di semplificare le future norme che regolano il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) per il periodo 2021-2028 (testo in inglese, francese e spagnolo qui).

Seguirà un resoconto delle discussioni.