Pubblicato il 7 novembre 2018

Iniziativa dei cittadini europei: la Commissione registra l’iniziativa “Etichettatura obbligatoria degli alimenti come non vegetariani/vegetariani/vegani”

cibo

La Commissione europea ha deciso oggi di registrare un’iniziativa dei cittadini europei dal titolo “Etichettatura obbligatoria degli alimenti come non vegetariani/vegetariani/vegani”.

Nell’iniziativa si afferma quanto segue: “In tutta l’Unione europea i vegetariani e i vegani fanno fatica a individuare gli alimenti adeguati. Per decidere se acquistare un prodotto alimentare, sono costretti a studiare la lista degli ingredienti, facendo particolare attenzione agli ingredienti ambigui che potrebbero essere di origine animale o vegetale.” Gli organizzatori invitano la Commissione europea a proporre l’apposizione obbligatoria su tutti gli alimenti di simboli grafici indicanti se si tratta di prodotti non-vegetariani, vegetariani o vegani.

La decisione della Commissione di registrare l’iniziativa riguarda solo l’ammissibilità giuridica della proposta. In questa fase la Commissione non analizza il merito.

La registrazione di questa iniziativa avrà luogo il 12 novembre 2018, data dalla quale decorrerà la raccolta annuale di firme a sostegno da parte degli organizzatori. Se l’iniziativa riceverà un milione di dichiarazioni di sostegno in almeno sette Stati membri nell’arco di un anno, la Commissione dovrà reagire entro tre mesi. La Commissione può decidere di dare o di non dare seguito alla richiesta e in entrambi i casi dovrà giustificare la sua decisione.

Contesto

Prevista dal trattato di Lisbona come strumento per consentire ai cittadini di influire sul programma di lavoro della Commissione, l’iniziativa dei cittadini europei è stata istituita nell’aprile del 2012 con l’entrata in vigore del regolamento riguardante l’iniziativa dei cittadini che attua le disposizioni del trattato. Nel 2017, nell’ambito del discorso del presidente Juncker sullo stato dell’Unione, la Commissione europea ha presentato proposte di riforma per l’iniziativa dei cittadini europei volte a renderla di più facile impiego.

Una volta registrata ufficialmente, l’iniziativa dei cittadini europei consentirà a un milione di cittadini provenienti da almeno un quarto degli Stati membri dell’UE di invitare la Commissione europea a proporre atti giuridici nei settori di sua competenza.

Come previsto dal regolamento sull’iniziativa dei cittadini, per essere ammissibile l’azione proposta non deve esulare manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta legislativa e non deve essere manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria né manifestamente contraria ai valori dell’Unione.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA