Pubblicato il 9 ottobre 2018

Dec. di esecuzione (UE) 2018/1499 della Commissione: modifica della Dec. di esecuzione (UE) 2018/954 che stabilisce alcune misure di salvaguardia al fine di impedire la diffusione della peste dei piccoli ruminanti in Bulgaria.

piccoli ruminanti - capre

È stata pubblicata oggi sulla GUUE la Decisione di esecuzione (UE) 2018/1499 della Commissione, dell’8 ottobre 2018, recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2018/954 che stabilisce alcune misure di salvaguardia al fine di impedire la diffusione della peste dei piccoli ruminanti in Bulgaria.

Il 18 settembre 2018 la Bulgaria ha notificato alla Commissione e agli altri Stati membri gli esiti di un monitoraggio sierologico condotto attorno ai focolai di peste dei piccoli ruminanti precedentemente confermati. In base agli esiti di tale monitoraggio, in aziende situate all’interno delle zone già soggette a restrizioni sono stati individuati animali con anticorpi contro il virus della peste dei piccoli ruminanti, ma che non presentavano manifestazioni cliniche segnalate della malattia. Un certo numero di tali aziende è situato molto vicino al confine tra tali zone soggette a restrizioni e il resto del territorio della Bulgaria, in cui ad oggi non sono stati riferiti focolai di peste dei piccoli ruminanti.

Data l’ubicazione degli animali sieropositivi e l’assenza di manifestazioni cliniche, è necessario estendere la zona in cui si applicano le misure di salvaguardia supplementari per la peste dei piccoli ruminanti e attuare misure di salvaguardia supplementari in tale nuova zona vietando la spedizione di partite di piccoli ruminanti e di alcuni prodotti da essi derivati al fine di impedire ogni eventuale diffusione della peste dei piccoli ruminanti.

La Bulgaria ha vietato perciò la spedizione dei seguenti prodotti nelle zone elencate nell’allegato di tale decisione:

a) piccoli ruminanti;

b) sperma, ovuli ed embrioni di piccoli ruminanti.

In deroga a tale divieto, l’autorità competente può autorizzare i movimenti dei piccoli ruminanti verso una destinazione situata nelle zone elencate nell’allegato, a condizione che l’azienda di origine non sia soggetta ad alcuna restrizione di cui alla Dir. 92/119/CEE in relazione alla peste dei piccoli ruminanti e che tali animali soddisfino le seguenti condizioni:

a) tutti gli animali dell’azienda di origine sono stati sottoposti a controllo clinico il giorno della spedizione e non presentavano sintomi clinici della peste dei piccoli ruminanti;

b) i piccoli ruminanti sono spediti direttamente a un macello designato dall’autorità competente e situato nelle zone elencate nell’allegato ai fini della macellazione immediata;

c) i piccoli ruminanti sono stati sottoposti a un test diagnostico per l’individuazione di anticorpi contro la peste dei piccoli ruminanti, con esito negativo, non oltre 7 giorni prima della data della spedizione;

d) nell’azienda di origine è stata condotta, non oltre 14 giorni prima della data della spedizione, un’indagine sierologica su un campione di piccoli ruminanti sufficiente a rilevare almeno una sieroprevalenza del 5 %, con un livello di confidenza del 95 %, con esito negativo.

La decisione è consultabile qui.