Pubblicato il 4 settembre 2018

Stato dell’Unione europea: quanta strada abbiamo fatto?

UE

Mercoledì 12 settembre alle 9.00 si terrà il dibattito sullo stato dell’Unione europea, per valutare i traguardi raggiunti e stabilire le prossime priorità.

Il dibattito annuale sullo stato dell’Unione europea (SOTEU, dall’inglese State of the European Union) rappresenta per gli eurodeputati l’occasione per esaminare il lavoro e i progetti della Commissione europea e per contribuire a stabilire la direzione che prenderà l’UE. Il dibattito di quest’anno è particolarmente significativo perché si tratta dell’ultimo prima delle elezioni di maggio 2019 e dell’insediamento di una nuova Commissione. Nel corso del dibattito non solo si analizzerà il lavoro svolto fino ad oggi nell’interesse dei cittadini europei ma, discutendo di sfide future e di come affrontarle, si potrebbe anche indicare la possibile direzione dell’UE per i prossimi cinque anni.

L’evento si aprirà con il discorso da parte del Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker in cui verrà valutato l’anno appena trascorso e si delineeranno i progetti per quello a venire. Al termine del discorso è previsto un dibattito con gli eurodeputati che stabiliranno quelle che secondo loro dovrebbero essere le priorità dell’UE.

Durante il dibattito sullo stato dell’Unione europea del 2017 si è parlato di difesa, sicurezza, migrazioni legale, commercio internazionale, uguaglianza sociale e soluzioni per rafforzare la capacità di bilancio dell’UE e il processo decisionale democratico.

Il ruolo del Parlamento

Lo stato dell’Unione è sinonimo di trasparenza e responsabilità. Il dibattito si tiene ogni anno nel corso della prima assemblea plenaria di settembre.

Il Parlamento europeo, in quanto unica istituzione dell’UE eletta direttamente, rappresenta i cittadini e ne è la voce a livello europeo. Alle elezioni europee del 2014 i cittadini hanno potuto per la prima volta influenzare con il proprio voto la scelta del prossimo presidente della Commissione. Questa novità ha dato al Parlamento un ruolo ancora più rilevante per quanto riguarda l’elaborazione del programma politico dell’UE.

Tra meno di un anno centinaia di milioni di europei eleggeranno un nuovo Parlamento europeo e decideranno chi sarà alla guida della nuova Commissione europea. Il futuro dell’Europa è nelle loro mani.

FONTE: PARLAMENTO EUROPEO