Pubblicato il 10 luglio 2018

Reg. delegato (UE) 2018/967 della Commissione: modifica del Reg. (UE) n. 907/2014 per quanto riguarda il mancato rispetto dei termini di pagamento e il tasso di cambio applicabile per la redazione delle dichiarazioni di spesa

colza

È stato pubblicato oggi sulla GUUE il Regolamento delegato (UE) 2018/967 della Commissione, del 26 aprile 2018, che modifica il regolamento (UE) n. 907/2014 per quanto riguarda il mancato rispetto dei termini di pagamento e il tasso di cambio applicabile per la redazione delle dichiarazioni di spesa.

L’art. 75, par. 1, del Reg. (UE) n. 1306/2013 dispone che i pagamenti di sostegno ai beneficiari nell’ambito del sistema integrato di gestione e di controllo siano eseguiti dagli Stati membri durante un periodo di tempo determinato. I pagamenti effettuati al di fuori di tale periodo non sono ammissibili al finanziamento unionale e non possono pertanto essere rimborsati dalla Commissione, conformemente all’art. 40 del Reg. (UE) n. 1306/2013. Per quanto riguarda il sostegno concesso nell’ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), tali termini di pagamento saranno applicabili a partire dall’anno di domanda 2019. È pertanto opportuno stabilire norme specifiche relative ai pagamenti del FEASR.

Il Reg. 2018/967 dunque ha stabilito che a proposito dell’inosservanza del termine ultimo di pagamento per quanto riguarda il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale le spese effettuate oltre il termine di pagamento prescritto sono ammissibili al finanziamento unionale secondo queste condizioni:

  1. Quando le spese pagate rappresentano fino al 5 % delle spese pagate nel rispetto del termine non è operata alcuna riduzione dei pagamenti intermedi.
  2. Quando le spese pagate oltre il termine superano il limite del 5 %, tutte le spese supplementari pagate oltre il termine sono ridotte secondo le seguenti modalità:
    • le spese effettuate tra il 1° luglio e il 15 ottobre dell’anno in cui scadeva il termine di pagamento sono ridotte del 25 %;
    • le spese effettuate tra il 16 ottobre e il 31 dicembre dell’anno in cui scadeva il termine di pagamento sono ridotte del 60 %
    • le spese effettuate oltre il 31 dicembre dell’anno in cui scadeva il termine di pagamento sono ridotte del 100 %.
  3. Quando il limite di cui il primo punto non è stato interamente utilizzato per pagamenti effettuati per l’anno civile N entro il 31 dicembre dell’esercizio N + 1 e la parte rimanente del limite supera il 2 %, questa parte rimanente è ridotta al 2 %.
  4. Qualora si verifichino condizioni di gestione particolari per talune misure o se gli Stati membri presentano giustificazioni fondate, la Commissione applica ripartizioni temporali diverse da quelle previste nei punti precedenti, o tassi di riduzione inferiori o nulli.
  5. Il controllo del rispetto del termine di pagamento è effettuato una volta nel corso di ciascun esercizio di bilancio sulle spese effettuate fino al 15 ottobre. Gli eventuali superamenti del termine di pagamento sono presi in considerazione al momento della decisione sulla liquidazione dei conti di cui all’art. 51 del Reg. (UE) n. 1306/2013
  6. Le riduzioni si applicano fatta salva la decisione successiva di verifica di conformità, di cui all’art. 52 del Reg. (UE) n. 1306/2013.

Il regolamento entrerà in vigore il 20 luglio 2018 ed è cosultabile qui.