Pubblicato il 3 luglio 2018

Consiglio dell’Unione europea: al via il semestre di presidenza austriaca

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È cominciato il semestre di presidenza austriaca a guida del Consiglio dell’UE. Questo turno di presidenza concluderà il trio degli Stati membri che in questo caso era composto da Estonia, Bulgaria e Austria appunto, che sono stati chiamati a collaborare strettamente tra loro, fissando degli obiettivi a lungo termine e preparando un programma comune che stabiliva i temi e le questioni principali che dovevano essere trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma poi, ciascuno dei tre paesi è tenuto a preparare un proprio programma semestrale più dettagliato.

Le principali tematiche dunque, precentemente concordate con gli altri Paesi che componevano il sopracitato trio e sulle quali si concentrerà la Presidenza austriaca saranno:

  • attuazione dell’Agenda europea sulla sicurezza e dell’Agenda europea sulla migrazione;
  • lotta alla radicalizzazione e all’estremismo violento;
  • attuazione della strategia globale dell’UE;
  • allargamento verso i Balcani occidentali;
  • collaborazione con i Paesi della regione mediterranea al fine di affrontare le cause profonde della fuga di persone e della migrazione irregolare;
  • proseguimento e completamento delle proposte relative al mercato unico digitale;
  • tassazione efficiente, lotta alla frode fiscale;
  • sostegno ai giovani ( attraverso istruzione e formazione);
  • ulteriore implementazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU;
  • investimenti nella crescita e nell’occupazione, compresa la ricerca e l’innovazione;
  • lotta alla povertà e all’esclusione sociale;
  • proseguimento del lavoro su un’unione energetica sostenibile, resiliente ed efficace;
  • attuazione dell’accordo di Parigi sul clima e degli obiettivi dell’UE per il 2030 per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.