Pubblicato il 2 luglio 2018

Dec. di esecuzione (UE) 2018/935 della Commissione: modifica della decisione di esecuzione 2014/88/UE che sospende temporaneamente le importazioni dal Bangladesh di prodotti alimentari contenenti o costituiti da foglie di betel («Piper betle») per quanto riguarda il suo periodo di applicazione

betel

È stata pubblicata oggi sulla GUUE la Decisione di esecuzione (UE) 2018/935 della Commissione, del 28 giugno 2018, recante modifica della decisione di esecuzione 2014/88/UE che sospende temporaneamente le importazioni dal Bangladesh di prodotti alimentari contenenti o costituiti da foglie di betel («Piper betle») per quanto riguarda il suo periodo di applicazione.

La decisione di esecuzione 2014/88/UE della Commissione vietava originariamente l’importazione nell’Unione di prodotti alimentari contenenti o costituiti da foglie di betel dal Bangladesh per un periodo limitato di applicazione fino al 31 luglio 2014. Tale decisione è stata adottata a seguito di numerose notificazioni trasmesse al sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi a causa della presenza, in alcuni prodotti alimentari, di un’ampia varietà di ceppi di salmonella, compresa la Salmonella typhimurium, riscontrata in prodotti alimentari contenenti o costituiti da foglie di betel («Piper betle», comunemente note come «foglie di paan» o «betel quid») dal Bangladesh.

Dal momento che il Bangladesh non è stato in grado di fornire garanzie per rendere sicure le importazioni nell’Unione di foglie di betel, le Decc. di esecuzione 2014/510/UE, (UE) 2015/1028 e (UE) 2016/884 della Commissione hanno prorogato il periodo di applicazione della sospensione temporanea di tali importazioni rispettivamente fino al 30 giugno 2015, al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2018. Ad oggi non si può concludere che le garanzie fornite dal Bangladesh siano sufficienti per far fronte ai gravi rischi per la salute umana. È quindi opportuno che le misure urgenti stabilite dalla decisione di esecuzione 2014/88/UE restino in vigore.

La decisione 2018/935 ha prorogato il periodo di applicazione della sospensione temporanea di tali importazioni fino al 30 giugno 2020.

La decisione è consultabile qui.