Pubblicato il 13 giugno 2018

Corte dei conti europea: Relazione speciale n. 12/2018 “La banda larga negli Stati membri dell’UE: nonostante i progressi, non tutti i target di Europa 2020 saranno raggiunti”

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È stata pubblicata sulla GUUE la Relazione speciale n. 12/2018 della Corte dei conti europea dal titolo «La banda larga negli Stati membri dell’UE: nonostante i progressi, non tutti i target di Europa 2020 saranno raggiunti».

La banda larga, intesa come un accesso a Internet più rapido e di migliore qualità, sta acquisendo sempre più importanza non solo ai fini della competitività delle imprese, ma anche di una maggiore inclusione sociale.

Nell’ambito della strategia Europa 2020, l’UE ha fissato valori-obiettivo per la banda larga, tra cui assicurare a tutti gli europei una copertura con banda larga veloce entro il 2020. A sostegno di tali obiettivi, l’UE ha messo a disposizione degli Stati membri circa 15 miliardi di euro nel periodo 2014-2020.

La Corte ha riscontrato che la copertura della banda larga è generalmente migliorata in tutta l’UE, ma che non tutti i valori-obiettivo della strategia Europa 2020 saranno raggiunti. Nelle zone rurali, dove il settore privato è meno incentivato a investire, la qualità delle connessioni continua a essere inferiore rispetto alle città e l’utilizzo della banda larga ultraveloce è molto lontana dal target prefissato.

La relazione è consultabile qui.