Pubblicato il 7 maggio 2018

DG AGRI: parere del Commissario Hogan sulle proposte della Commissione riguardanti il prossimo quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

agricoltura

A seguito della pubblicazione da parte della Commissione europea delle proprie proposte riguardanti il prossimo quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027, il Commissario per la Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Phil Hogan ha accolto con favore l’accordo raggiunto sulla parte di budget destinata alla PAC.

Nel corso dei mesi passati il Commissario Hogan aveva più volte ribadito che la consistente lacuna economica, pari a 12 miliardi di euro, che la Brexit avrebbe comportato e le nuove ambiziose sfide che l’UE avrebbe dovuto affrontare negli anni a venire, quali migrazione, difesa e sicurezza, avrebbero avuto la probabile conseguenza di un taglio alla parte di budget europeo destinato alla PAC.

La Commissione ha infatti proposto, mercoledì scorso, che i finanziamenti a favore della politica agricola comune subiscano una modesta riduzione del 5% circa. Il Commissario Hogan ha ritenuto questo accordo un risultato equo, considerato il momento politico difficoltoso durante il quale il quadro finanziario pluriennale è stato proposto. Infatti, tale accordo secondo Hogan, consentirà alla PAC di essere ancora adeguatamente finanziata per fungere da sostegno ai propri operatori e a tutte le parti interessate del settore.

Il Commissario Hogan ha anche affermato che le preoccupazioni espresse nei mesi scorsi, da molti adetti del settore riguardanti il timore di imminenti tagli ai pagamenti diretti, sono state considerate e per tale motivo si è stabilito che in nessun Stato membro i pagamenti diretti diminuiranno oltre il 4%. Infatti, la porzione di bilancio complessiva della PAC destinata ai pagamenti diretti aumenterà fino al 72%.

Inoltre, Hogan ha anche anticipato che per quanto riguarda i massimali e i pagamenti redistributivi del primo pilastro, i tagli avranno un impatto inferiore per le PMI, ma il tutto verrà chiarito all’interno delle prossime proposte di riforma della PAC che verranno pubblicate tra qualche settimana.

Il Commissario ha infine dichiarato che vi sarà la proposta di un tetto pari a 60.000 € per agricoltore per quanto riguarda i pagamenti diretti. I risparmi generati da questo limite potranno essere ridistribuiti ai piccoli agricoltori, che sono il cuore pulsante dell’agricoltura europea.