Pubblicato il 16 aprile 2018

Comunicazione della Commissione: orientamenti per l’utilizzo come mangimi di alimenti non più destinati al consumo umano

mangimi

È stata pubblicata sulla GUUE la Comunicazione della Commissione sugli orientamenti per l’utilizzo come mangimi di alimenti non più destinati al consumo umano.

La Commissione ha elaborato un piano d’azione per ridurre i rifiuti alimentari nell’ambito della comunicazione sull’economia circolare. Una delle iniziative contemplate consiste nel valorizzare le sostanze nutritive degli alimenti che, per motivi commerciali o a causa di problemi di lavorazione o di determinati difetti, non sono più destinati al consumo umano, attraverso il loro uso sicuro nell’alimentazione animale, senza compromettere la salute pubblica e degli animali.

L’utilizzo come mangimi di tali alimenti evita che questi materiali siano compostati, trasformati in biogas o smaltiti in discarica o inceneriti. La distinzione tra alimenti, sottoprodotti di origine animale, mangimi e rifiuti ha evidenti implicazioni rispetto al quadro normativo che disciplina le diverse tipologie di prodotti in questione. Per tale motivo si è resa necessaria tale comunicazione per fornire una sorta di quadro della normativa esistente che disciplina la materia.

Gli orientamenti quindi non creano quindi nuove disposizioni di legge, né il loro fine è trattare tutte le disposizioni vigenti in questo settore in maniera esaustiva. Inoltre, essi lasciano impregiudicata l’interpretazione del diritto dell’Unione fornita dalla Corte di giustizia dell’Unione europea.

L’obiettivo quindi, è quello di facilitare l’utilizzo come mangimi di determinati alimenti non più destinati al consumo umano, contenenti o meno prodotti di origine animale. Gli orientamenti dovrebbero fungere da guida per le autorità nazionali e locali competenti e gli operatori della filiera alimentare nell’applicazione della pertinente normativa dell’Unione.

La comunicazione è consultabile qui.