Pubblicato il 12 aprile 2018

Ordine del giorno del Consiglio Agricoltura e Pesca del 16 aprile 2018

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Lunedì 16 aprile 2018 si terrà a Lussemburgo la riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca, sotto la Presidenza del Ministro bulgaro per l’Agricoltura, l’Alimentazione e le Foreste, Rumen Porodzanov.

Di seguito gli argomenti in discussione all’ordine del giorno:

Agricoltura:

  • Scambio di opinioni su come ridurre ulteriormente gli sprechi alimentari nell’UE. In particolare, i Ministri dei vari paesi UE faranno il punto dei progressi compiuti nell’attuazione delle conclusioni del Consiglio sulle perdite di cibo e gli sprechi alimentari risalenti a giugno 2016. Le conclusioni avevano chiesto agli Stati membri e alla Commissione di valutare periodicamente, a partire dal 2018, i progressi relativi a una serie di misure, ovvero:
    • il miglioramento del monitoraggio e della raccolta dati, al fine di comprendere meglio la problematica
    • la sensibilizzazione della popolazione
    • la facilitazione della donazione dei prodotti alimentari invenduti a organismi di beneficienza
    • l’ampliamento dell’elenco dei prodotti alimentari esentati dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il”

La Presidenza bulgara, per la quale questa materia è una priorità assoluta, strutturerà il  dibattito attorno le seguenti domande:
– Come vengono giudicati i progressi compiuti sia a livello dell’UE, sia a livello nazionale per quanto riguarda le conclusioni del Consiglio adottate in materia lo scorso giugno 2016?
– Si ritiene che il ritmo sia sufficiente o che siano necessarie ulteriori azioni per migliorare la velocità necessaria per rispettare gli impegni di ridurre le perdite di cibo e gli sprechi alimentari?

  • La riunione continuerà con la presentazione da parte della Commissione della proposta di direttiva volta a contrastare le pratiche sleali più dannose nella filiera alimentare al fine di garantire un trattamento più equo alle piccole e medie imprese agroalimentari. Tale proposta è stata presentata per la prima volta oggi, 12 Aprile in COMAGRI, da parte del Commissario per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan. Essa include anche disposizioni volte ad assicurare l’effettivo rispetto delle norme, dando alle autorità nazionali facoltà di intervenire imponendo sanzioni in caso di violazioni.

Precedentemente, nelle conclusioni del 12 dicembre 2016, il Consiglio aveva già invitato la Commissione a impegnarsi in una valutazione d’impatto al fine di proporre un quadro giuridico a livello UE per affrontare le pratiche commerciali sleali. Attualmente, la maggioranza degli stati membri possiede già proprie norme nazionali per combattere il commercio sleale, ma queste sono talvolta divergenti di stato in stato. La nuova direttiva quindi cercherà di introdurre uno standard minimo di protezione in tutta l’UE.

Pesca: 

Per quanto riguarda la pesca, il Consiglio si confronterà sulla proposta volta a stabilire un piano pluriennale per la pesca nelle acque occidentali.
Questo piano di gestione a lungo termine, presentato dalla Commissione il 23 marzo
2018, intende garantire lo sfruttamento sostenibile degli stock demersali, compresi anche quelli delle acque profonde, nelle acque occidentali.
Il piano riguarderà navi battenti bandieri di almeno sette stati membri (Belgio, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Regno Unito).
Il nuovo piano farebbe confluire i già cinque piani pluriennali esistenti basati su singole specie in un unico piano. Attualmente, i piani esistenti riguardano le seguenti specie:

  1. aringhe distribuite ad ovest della Scozia (Reg. 1300/2008)
  2. sogliola nella manica occidentale (Reg. 509/2007)
  3. sogliola nel golfo di Biscaglia (Reg. 388/2006)
  4. stock settentrionale di nasello (Reg. 811/2004)
  5. nasello e scampo nella penisola iberica (Reg. 2166/2005)

Varie:

  • Gestione della fauna selvatica e della salute degli animaliesito del seminario tenutosi a Sofia il 20 e 21 marzo 2018: la presidenza bulgara informerà il Consiglio sui risultati del seminario tenutosi a Sofia il 20 e 21 marzo 2018, sul ruolo della fauna selvatica nel contesto della gestione della salute degli animali all’interno dell’UE e nei vicini paesi terzi. L’incontro si è incentrato sulle misure di gestione della fauna selvatica in relazione alle minacce di introduzione e diffusione di malattie degli animali che colpiscono sia gli animali selvatici che gli animali domestici.
    Durante tale seminario sono intervenuti commissario per la Salute e la Sicurezza alimentare Andriukaitis e il ministro dell’agricoltura bulgaro, nonchè attuale presidente in carica del Consiglio Agricoltura e Pesca, Rumen Porodzanov che hanno sottolineato l’importanza di intensificare gli sforzi coordinati per affrontare le malattie tramite la fauna selvatica, soprattutto alla luce della consistente diffusione della peste suina africana su tutto il territorio UE.
  • Peste Suina Africana: il Consiglio verrà informato dalla delegazione polacca sui risultati di un incontro ad alto livello sulla peste suina africana, tenutosi a Varsavia il 26 marzo 2018.

Un resoconto delle discussioni sarà fornito al termine della riunione.