Pubblicato il 6 aprile 2018

DG AGRI: short-term outlook 2018-2019 sul mercato UE dei seminativi, della carne e dei prodotti lattiero-caseari

cibo

La DG AGRI ha pubblicato le previsioni di medio termine (short-term outlook) sul mercato UE dei seminativi, della carne e dei prodotti lattiero-caseari, per il periodo 2018-2019 (primavera).

Nella pubblicazione, particolare attenzione è stata riservata allo zucchero e all’andamento della sua produzione a seguito della fine del regime delle quote avvenuto il 30 settembre scorso. Le previsioni hanno dimostrano che la produzione di questo alimento è stimata in forte crescita per il 2017/2018. Essa raggiungerà infatti, quota 21 milioni di tonnellate per il 2017/2018, il 23% in più rispetto alla media degli anni precedenti. La produzione dovrebbe infine stabilizzarsi nel 2018/2019, nonostante i prezzi dello zucchero siano calati.

La relazione evidenzia inoltre, la ripresa della produzione cerealicola nell’UE, passata da 297 milioni tonnellate nel 2016 a 307 milioni tonnellate nel 2017. Inoltre, i prezzi globali dei prodotti UE si stanno consolidando sempre più, con un continuo aumento della domanda sia alimentare che per uso industriale.

Il freddo inverno quindi, sembra non aver danneggiato in modo significativo le colture ed infatti è previsto un raccolto stabile per il 2018/2019.

Inoltre, il volume della produzione di semi oleosi nell’UE dovrebbe aumentare a 35 milioni nel 2017/2018 (+ 11% rispetto alla media quinquennale), trainata dalla produzione della colza che ha raggiunto i 21,8 milioni di tonnellate nel 2017/18 (un aumento del 9% rispetto al 2016/17).

Per il settore lattiero-caseario, è prevista una crescita della produzione di latte, passando dalle 165,4 milioni di tonnellate del 2017 alle 167,4 milioni di tonnellate nel 2018. Le condizioni meteorologiche potrebbero tuttavia, influenzare fortemente lo sviluppo della produzione.

Infine, i dati per il settore delle carni testimoniano che la produzione di carni bovine dell’UE dovrebbe diminuire passando dalle 8,11 milioni di tonnellate del 2017 alle 8,05 milioni di tonnellate previste per il 2018. Le esportazioni del settore inoltre, dopo un aumento continuo e sostenuto negli ultimi anni, potrebbero infine stabilizzarsi a livelli record. Infine, si prevede che per il 2018, il settore avicolo possa riprendersi dall’influenza aviaria che lo ha colpito nel 2017 condizionando negativamente sia la sua produzione che il suo commercio.

La pubblicazione è disponibile qui, in inglese.