Pubblicato il 9 febbraio 2018

Reg. (UE) 2018/192 della Commissione: modifica dell’allegato VII del Reg. (CE) n.882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio sui laboratori di riferimento dell’UE nel settore dei contaminanti nei mangimi e negli alimenti

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È stato pubblicato oggi sulla GUUE il Regolamento (UE) 2018/192 della Commissione, dell’8 febbraio 2018, che modifica l’allegato VII del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i laboratori di riferimento dell’UE nel settore dei contaminanti nei mangimi e negli alimenti.

A seguito della comunicazione da parte del Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea che non accoglierà dal 1° gennaio 2018 il laboratorio di riferimento dell’UE per i metalli pesanti nei mangimi e negli alimenti, il laboratorio di riferimento dell’UE per gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e il laboratorio di riferimento dell’UE per le micotossine nei mangimi e negli alimenti, è stato necessario quindi indicare nuovi laboratori di riferimento dell’UE.

Inoltre, poiché dal 2006 sono state individuate nuove priorità nei settori dei metalli, dei composti azotati, dei contaminati da processo e delle tossine vegetali, è stato necessario ampliare l’ambito delle attività e dei compiti di questi nuovi laboratori.

A seguito dell’invito a presentare candidature lanciato dalla Commissione europea il 23 gennaio 2017, sono stati selezionati:

  • il laboratorio National Food Institute, Technical University of Denmark (Danimarca) come laboratorio di riferimento dell’UE per i metalli e i composti azotati nei mangimi e negli alimenti;
  • il laboratorio National Food Institute, Technical University of Denmark (Danimarca) come laboratorio di riferimento dell’UE per i contaminanti da processo;
  • il laboratorio RIKILT (Stichting Wageningen Research) (Paesi Bassi) come laboratorio di riferimento dell’UE per le micotossine e le tossine vegetali nei mangimi e negli alimenti.

Inoltre, data la crescente importanza dei contaminanti persistenti clorurati diversi dai PCB e dalle diossine, dei contaminanti persistenti bromurati e dei contaminanti persistenti fluorurati per la sicurezza dei mangimi e degli alimenti, è stato opportuno ampliare l’ambito di attività del laboratorio di riferimento dell’UE per le diossine e i PCB nei mangimi e negli alimenti a tutti gli inquinanti organici persistenti (POP) alogenati nei mangimi e negli alimenti. Il laboratorio di riferimento dell’UE per le diossine e i PCB nei mangimi e negli alimenti è stato pertanto rinominato laboratorio di riferimento dell’UE per gli inquinanti organici persistenti (POP) alogenati nei mangimi e negli alimenti al fine di rispecchiare quest’estensione del suo ambito di attività.

Il regolamento è consultabile qui.